Il Catanzaro Primavera non smette di stupire e lancia un segnale inequivocabile all’intero campionato. I ragazzi di mister Massimo Costantino espugnano anche il delicato campo del Pescara, conquistando la quinta vittoria consecutiva in trasferta e l’ottava nelle ultime undici uscite stagionali. Un ruolino di marcia impressionante, degno di una squadra matura e consapevole dei propri mezzi, che proietta i giallorossi al quarto posto solitario in classifica a quota 34 punti, in piena e legittima zona Playoff del Girone B. A decidere il match in terra adriatica è stata un’incornata perentoria di Panuccio nel primo tempo, sufficiente per blindare i tre punti e preparare al meglio l’affascinante supersfida del prossimo turno contro la capolista Empoli.
Solidità tattica e il guizzo decisivo: la chiave del match
L’incontro disputato in Abruzzo, al cospetto di un Pescara costruito per stazionare ai vertici e attualmente al secondo posto in graduatoria con 37 punti, ha evidenziato ancora una volta l’eccellente organizzazione tattica impressa da mister Costantino. I giovani giallorossi hanno approcciato la gara con grande personalità, trovando il varco giusto già nel primo quarto d’ora: correva infatti il 17′ del primo tempo quando Panuccio, facendosi trovare pronto all’appuntamento con il pallone, ha superato l’estremo difensore di casa Profeta con un preciso colpo di testa, siglando la rete che avrebbe deciso le sorti dell’incontro.
Da quel momento, il Catanzaro ha saputo gestire il vantaggio con intelligenza collettiva. La squadra si è compattata, chiudendo le linee di passaggio e difendendo con ordine, rischiando pochissimo contro le sortite offensive abruzzesi guidate da mister Marco Stella, i cui cambi a gara in corso non sono bastati a scalfire il muro eretto da Madia e compagni.
Numeri da grande squadra: il fattore trasferta
Se i campionati giovanili si vincono spesso con la continuità, il percorso recente della Primavera giallorossa assume i contorni dell’impresa sportiva. Il successo di Pescara rappresenta l’ottava affermazione nelle ultime undici partite disputate, un cambio di passo vertiginoso che ha stravolto in positivo le gerarchie del torneo a favore delle Aquile.
Il dato più eclatante, e che testimonia lo spessore caratteriale del gruppo, riguarda tuttavia il rendimento esterno: quella ottenuta contro i biancazzurri è la quinta vittoria consecutiva in trasferta. È il sintomo evidente di una squadra che non subisce le pressioni ambientali, ma che anzi si esalta lontano dalle mura amiche, capitalizzando al massimo le transizioni e le ripartenze. La classifica attuale certifica questo exploit: il Catanzaro scavalca l’Avellino (fermo a 33) e si posiziona al quarto posto con 34 punti, mettendo nel mirino lo Spezia (terzo a 35) e accorciando le distanze proprio dal Pescara (secondo a 37).
Il Tabellino dell’Incontro
PESCARA (Allenatore: Marco Stella): Profeta; Marrone (8’ st Valori), Landolfi, Guaragna, Rossi (35’ st Servalli), Muzi, Shehaj, D’Errico (24’ st Rosciglioni), Sculli (8’ st Cardilli), Di Zio, Giacalone (8’ st D’Arcangelo). A disposizione: Doronzo, D’Aversa, Thelen, Bonetto, Massini, Tarantelli, Gui.
CATANZARO (Allenatore: Massimo Costantino): Madia; Simeone (42’ st Distante), Lucito, Federico, De Luca A., Tassoni, Panuccio (42’ st De Luca G.), Vascotto, Vella (14’ st Ciani), Gjoka (35’ st Samaritani), Pierluigi (35’ st Gatto). A disposizione: Gisotti, Misiano, Saitta, De Oliveira, Aloisio.
Marcatore: 17’ pt Panuccio (CAT).
Ammoniti: 21’ pt Guaragna (PES); 31’ st Simeone (CAT).
Arbitro: Nico Valentini (sez. Bari) coadiuvato dagli assistenti Fabio Santo e Ruggiero Doronzo (sez. Barletta).
Orizzonte Empoli: il doppio incrocio del weekend giallorosso
Non c’è tempo per cullarsi sugli allori. Il calendario impone un immediato ritorno al lavoro in vista di un fine settimana che si preannuncia campale e denso di fascino per l’intero universo US Catanzaro. Sabato 7 marzo, i ragazzi di Costantino ospiteranno in casa la corazzata Empoli, indiscussa dominatrice del Primavera 2 e capolista solitaria con l’impressionante bottino di 49 punti. Un banco di prova severissimo, perfetto per misurare la reale consistenza di questa striscia di vittorie e le ambizioni d’alta quota del gruppo.
Curiosamente, la sfida del settore giovanile fungerà da perfetto antipasto agonistico: appena ventiquattr’ore dopo, domenica 8 marzo, anche la prima squadra scenderà in campo davanti al proprio pubblico affrontando proprio la compagine toscana in un match cruciale per le sorti del campionato cadetto. Un suggestivo doppio incrocio sull’asse Catanzaro-Empoli, con la Primavera chiamata ad aprire le danze puntando sull’entusiasmo di un quarto posto meritato e sudato su ogni campo.
