domenica 25 Gennaio 2026

Catanzaro ricorda Lorenza Rozzi: una vita dedicata alla libertà, alla giustizia e alla dignità umana

Una comunità intera si stringe nel ricordo di Lorenza Rozzi, figura simbolo di libertà, coerenza e impegno civile. La sua scomparsa lascia un segno profondo nella città di Catanzaro e in quanti ne hanno conosciuto la forza, la discrezione e la capacità di testimoniare, con la propria vita, i valori più autentici della democrazia e della giustizia sociale.

«È stata una donna di libertà, una testimone autentica dei valori della democrazia, dell’uguaglianza e della giustizia sociale», ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco, che ha voluto ricordare Lorenza come «un esempio di partecipazione e cittadinanza attiva, una presenza limpida e coerente, animata da quella schiena dritta che è segno di coraggio e responsabilità».

Bosco ha poi rivolto un pensiero di vicinanza alla famiglia, agli amici e all’ANPI di Catanzaro, sottolineando come «la memoria di Lorenza continuerà a vivere nel cuore della città, come riferimento per chi crede nei valori della libertà e della democrazia, che lei ha saputo incarnare fino all’ultimo giorno».

Anche l’assessora Donatella Monteverdi ha voluto rendere omaggio alla memoria di Lorenza Rozzi, definendola «una delle personalità che più hanno dato lustro a Catanzaro».

«Lorenza – ha affermato Monteverdi – ha inciso profondamente nella storia e nella vita civile della nostra comunità, prima come operatrice nella sanità, poi come cittadina impegnata nel sociale e nella politica. Ha incarnato i nostri valori migliori: la democrazia, l’antifascismo, i diritti civili e la parità di genere. In una parola: la libertà, quella che non si riceve in dono ma si conquista con sacrificio e abnegazione».

Emiliana di nascita e catanzarese di adozione, Lorenza Rozzi lascia un’eredità morale e civile che la città riconosce con gratitudine e affetto. «Ci lascia un vuoto grande – ha aggiunto Monteverdi – ma colmo di esempi e ragioni per continuare a volerle bene, ora più che mai».

Un ricordo commosso è arrivato anche dal consigliere regionale Enzo Bruno (Tridico Presidente), che ha descritto Lorenza come «una donna che ha attraversato la storia con la forza discreta di chi non ha mai smesso di credere nei valori della Resistenza e della Costituzione».

«Era una donna straordinaria – ha aggiunto Bruno – sempre dalla parte dei fragili e degli ultimi. Ha saputo coniugare ideali e concretezza, impegno politico e attenzione umana, lasciandoci un’eredità di coerenza e passione civile».

Figura di riferimento nel mondo della sanità e del volontariato, testimone diretta della lotta partigiana, Lorenza Rozzi ha continuato fino all’ultimo a promuovere i valori dell’uguaglianza e della solidarietà.

«Chi crede davvero nella Costituzione – ha concluso Bruno – ha il dovere di impegnarsi per un mondo più giusto. Lorenza ci ha insegnato questo, ogni giorno, con la sua vita. A noi il compito di custodirne la memoria e di continuare, nel suo nome, a credere e a lottare per una società più solidale».

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