lunedì 26 Gennaio 2026

Catanzaro domina in trasferta, ma perde spettatori: il curioso caso del -5%

La Serie B 2024/25 si è confermata, ancora una volta, un campionato ricco di storie affascinanti, incroci sorprendenti e dati statistici che offrono spunti inediti. Tra questi, uno in particolare ha colpito gli analisti di StadiaPostcards.com e viene riportato da PianetaSerieB: il Catanzaro, pur avendo chiuso al primo posto nella speciale classifica dei tifosi in trasferta per numero totale di presenze, ha fatto registrare un leggero calo rispetto alla stagione precedente (-5%). Un paradosso che merita di essere esplorato a fondo.

La marea giallorossa: primato in trasferta, nonostante tutto

Con 18.333 presenze totali in trasferta e una media di 1.019 tifosi a partita, il Catanzaro ha surclassato tutte le altre 19 squadre cadette in termini assoluti. Un risultato che certifica la passione incrollabile del popolo giallorosso, capace di portare i propri colori in ogni angolo d’Italia, dall’Alto Adige a Trapani, passando per le grandi piazze del Nord e le sfide insidiose del Centro. Eppure, nel confronto con la stagione 2023/24, il dato evidenzia un -5%, frutto di un calo fisiologico che, a prima vista, stride con l’incessante crescita del movimento catanzarese.

La chiave sta nei numeri: 18 trasferte, una in meno dell’anno scorso, e un totale leggermente inferiore rispetto ai 1.067 spettatori medi registrati nel 2023/24. Non un crollo, anzi, ma una flessione che va letta nel contesto di un’annata logorante, con appuntamenti ravvicinati e lunghe distanze affrontate a ridosso di impegni lavorativi e scolastici. Il primato, in questo scenario, assume un valore persino maggiore: nessuna tifoseria ha fatto meglio, neanche le blasonate piazze di Pisa (18.925), Bari (17.359) o Salernitana (17.879).

Il raffronto con le altre: tra sorprese, crolli e conferme

Il dato più clamoroso arriva dalla Carrarese, che ha vissuto un’autentica esplosione: +377% rispetto alla scorsa stagione, complice l’entusiasmo della promozione e un bacino popolare tutto da riscoprire. Altra impennata significativa quella del Sassuolo (+154%), retrocesso dalla Serie A e capace di riaccendere un seguito in trasferta mai del tutto consolidato. Applausi anche per Pisa (+86%) e Mantova (+70%), due realtà che hanno capitalizzato l’entusiasmo di piazze storiche tornate competitive.

All’opposto, colpisce il tracollo del Frosinone, passato da 814 presenze medie a sole 189: -77%. Un dato che fotografa la delusione per la retrocessione dalla Serie A e il disincanto di una tifoseria evidentemente disillusa. Flessioni pesanti anche per Sampdoria (-50%), condizionata da limitazioni e divieti, e per piazze calde come Palermo (-22%)Reggiana (-17%) e Salernitana (-10%).

Catanzaro al top in trasferta: Il significato di un primato stabile

In questo contesto, il Catanzaro si conferma una certezza assoluta del panorama nazionale. Non solo per i numeri, ma per la costanza e la fedeltà del proprio popolo. A differenza di chi registra picchi isolati o flessioni drammatiche, la curva giallorossa è sempre presente, su ogni campo, in ogni situazione, indipendentemente dal meteo, dalla classifica o dall’orario. Il -5%, dunque, non è un segnale di disaffezione, ma semmai la testimonianza di un equilibrio raggiunto, di un’identità forte e consolidata.

Non è un caso che il Catanzaro sia una delle pochissime realtà a essere riuscita a mantenere il passo sia sul campo che sugli spalti. I playoff conquistati per il secondo anno consecutivo e la straordinaria coesione tra squadra, società e tifoseria rappresentano la vera forza del progetto.

Una base solida per continuare a sognare

Se c’è una lezione che questi dati ci restituiscono, è che la forza di un club non si misura solo in campo, ma anche nella sua gente. Il Catanzaro, in tal senso, è un esempio da manuale: una tifoseria compatta, presente, passionale, pronta a sostenere e a pretendere. E in un calcio sempre più distante dai suoi cuori pulsanti, questo è un valore raro e prezioso.

Il -5% sarà forse un dettaglio da correggere nella prossima stagione. Ma il primo posto nella classifica dei tifosi in trasferta resta una medaglia al petto, da indossare con orgoglio. Perché in un campionato in cui molti hanno acceso e spento il motore, il Catanzaro ha tenuto il ritmo, ha fatto strada, e soprattutto l’ha fatta insieme alla sua gente.

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