Il Centro Tecnico Federale di Catanzaro ha ospitato due sfide di rara intensità che hanno messo in luce carattere e qualità delle formazioni giovanili giallorosse. Contro una Fiorentina di altissimo profilo tecnico, i ragazzi di mister Gemelli e di mister Massimo Augusto hanno dimostrato personalità e spirito combattivo, regalando emozioni e conferme importanti per il futuro del vivaio aquilotto.
Under 15: il 3-3 che vale oro
La sfida delle 12:30 tra Catanzaro e Fiorentina ha regalato uno spettacolo di calcio autentico, con sei reti e continui capovolgimenti di fronte che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Il primo tempo si è chiuso in equilibrio sull’1-1: al vantaggio calabrese firmato da De Dio al 28′, ha risposto Mignemi al 40′ per i viola. Nella ripresa il match è esploso in tutta la sua bellezza, con ritmi altissimi e qualità tecnica da entrambe le parti.
Al 53′ è ancora De Dio a siglare il momentaneo 2-1 per i padroni di casa, confermandosi autentico trascinatore della squadra di mister Gemelli. La Fiorentina però ha dimostrato tutta la sua caratura tecnica: Latini ha riportato il risultato in parità al 63′ sul 2-2. Il momento più delicato è arrivato al 70′, quando l’espulsione del capitano Vumbaca sembrava poter spezzare definitivamente l’equilibrio a favore dei toscani.
Proprio in inferiorità numerica, i ragazzi di Gemelli hanno mostrato il loro valore più autentico. Dopo il gol del subentrato Sorbini che aveva portato la Fiorentina sul 3-2, nel recupero è arrivata la rete liberatoria del numero 2 De Fazio che ha scatenato l’esplosione di gioia della panchina giallorossa. Un pareggio che vale quanto una vittoria contro una formazione che viaggia terza in classifica con 16 punti, distante otto lunghezze dal Catanzaro che sale a quota 8.
Under 16: sconfitta a testa altissima
Alle 14:00 è toccato all’Under 16 di mister Massimo Augusto (reduce dalla sconfitta con l’Empoli, preceduta dalla vittoria con il Napoli) affrontare la capolista Fiorentina, prima in classifica insieme a Bari ed Empoli con 18 punti. Il risultato finale di 0-1 racconta solo parzialmente una partita giocata con coraggio e personalità dai giovani aquilotti. La rete decisiva è arrivata a inizio ripresa dall’attaccante della Nazionale Under 16 italiana Croci, che su cross dalla sinistra ha insaccato sotto porta con freddezza.
I calabresi hanno però creato occasioni importanti e recriminato per episodi chiave. A metà ripresa l’episodio più discusso: Mercurio è stato atterrato in area da Barbone in chiara posizione da ultimo uomo, ma l’arbitro ha sorprendentemente fischiato fallo dal limite dell’area assegnando il giallo al difensore viola. Una decisione che ha fatto discutere la panchina giallorossa e che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match.
La Fiorentina ha colpito due traverse nel corso della gara, confermando la sua forza offensiva, ma il Catanzaro ha comunque costruito ghiotte occasioni da rete. La più nitida è capitata a Pulito da posizione ravvicinata, ma la conclusione non ha trovato lo specchio della porta. I ragazzi di Augusto escono dal campo con quattro punti in classifica, ma soprattutto con la consapevolezza di aver tenuto testa alla prima della classe senza timori reverenziali.
Prospettive e orgoglio giallorosso
Entrambe le formazioni hanno dimostrato crescita e mentalità vincente contro un avversario di levatura superiore sulla carta. L’Under 15 ha mostrato carattere straordinario rimontando in inferiorità numerica, mentre l’Under 16 ha giocato una gara tatticamente ordinata sfiorando il pareggio contro i leader del campionato. Il lavoro di mister Gemelli e mister Augusto sta producendo frutti importanti nella formazione tecnica e caratteriale dei giovani talenti giallorossi, che continuano a rappresentare con orgoglio i colori dell’aquila.
