martedì 17 Febbraio 2026

Reunion giallorossa a Montepaone: Biasci, Sounas, Fulignati e Ghion incontrano gli amici del Catanzaro

Serata di brindisi a Montepaone Lido: la rosa giallorossa celebra la vittoria con gli ex eroi della promozione. Inattesa e gradita la presenza degli avversari Sounas e Biasci (Avellino)

La vittoria per 1-0 contro l’Avellino è stata archiviata con un brindisi che ha unito passato e presente. Ieri sera, presso il noto ristorante “Il Pescatore” di Montepaone Lido, molti giocatori del Catanzaro si sono ritrovati per celebrare il successo e la prosecuzione del momento positivo della squadra.

Ritorno a casa per gli eroi della promozione

La serata, che doveva essere un semplice ritrovo di gruppo, si è trasformata in un vero e proprio momento amarcord grazie alla presenza di ospiti speciali: Andrea Fulignati e Andrea Ghion, due pilastri della storica promozione in Serie B del 2023.

I due ex giallorossi, ora in forza all’Empoli, hanno approfittato della “vicinanza” dopo la partita a Castellammare per riabbracciare i vecchi compagni e l’ambiente che li ha visti protagonisti assoluti. Un gesto che testimonia il legame profondo rimasto con la città e con la squadra.

Il gruppo si allarga: presenti gli avversari Sounas e Biasci (Avellino)

Tra gli ospiti c’erano anche due giocatori dell’Avellino, affrontato il giorno stesso: Dimitrios Sounas e Tommaso Biasci. La loro presenza, nonostante fossero avversari, conferma l’amicizia e l’affetto che lega i calciatori tra le due squadre, specie quelli con un passato in comune. Entrambi gli ex hanno ricevuto un caloroso applauso dal “Ceravolo” durante la partita.

La rosa giallorossa presente

Il tavolo era affollato dalla “vecchia guardia” e dai nuovi innesti, a dimostrazione di un gruppo solido e unito, uno degli elementi chiave evidenziati anche dal mister Aquilani.

Tra i giocatori del Catanzaro presenti c’erano: Antonini, Petriccione, Pontisso, Pittarello, Brighenti, Buglio, Pompetti, Rispoli, Buso, Verrengia e Favasuli.

Un’immagine che, oltre a mostrare la serenità e la coesione dello spogliatoio, scalda il cuore dei tifosi e rafforza l’idea che a Catanzaro, anche chi va via, trova sempre una casa dove tornare.

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