Il Frosinone sbarca in Calabria per il big match del “Ceravolo” portando con sé un bagaglio carico di incognite, in particolar modo per quanto riguarda l’assetto del reparto arretrato. Il tecnico giallazzurro Massimiliano Alvini ha diramato la lista ufficiale dei 24 convocati per la complessa e attesa sfida contro il Catanzaro. L’elenco conferma i timori della vigilia: i ciociari si presenteranno nel capoluogo calabrese in piena emergenza difensiva. Le defezioni forzate obbligheranno l’allenatore ospite a ridisegnare in extremis la propria linea di copertura, offrendo di fatto un potenziale punto debole alle sempre più fluide trame offensive orchestrate dai ragazzi di Alberto Aquilani.
Infermeria piena: la doppia tegola Bracaglia-Monterisi
Il vero cruccio per lo staff tecnico del Frosinone risiede nella tenuta fisica della propria retroguardia. La notizia peggiore delle ultime ore riguarda lo stop di Gabriele Bracaglia. Il difensore ha infatti alzato bandiera bianca a causa di una sindrome retto-adduttoria che lo estromette in via definitiva dalla trasferta calabrese, con tempi di recupero ancora da valutare attentamente da parte dello staff medico.
Un’assenza pesantissima che si somma a quella, già ampiamente preventivata, di Ilario Monterisi, uscito malconcio nel corso dell’ultimo turno di campionato contro l’Empoli e non ancora recuperato. A completare il quadro degli indisponibili per ragioni mediche c’è anche il centrocampista Barcella, fermo già da qualche settimana, mentre non figurano nell’elenco Ndow e Gori.
Catanzaro-Frosinone, i 24 scelti da Alvini: i dettagli della lista
Al netto delle assenze, Alvini porterà a Catanzaro un gruppo comunque profondo e ricco di alternative dalla mediana in su, dove spicca la presenza dei vari Calò, Koutsoupias, Raimondo e dell’ex cosentino Zilli. Di seguito l’elenco completo dei calciatori a disposizione per il match del “Ceravolo”:
- Portieri: Lolic, Palmisani, Pisseri
- Difensori: Calvani, Cittadini, Gelli J., Marchizza, Oyono A., Oyono J.
- Centrocampisti: Caló, Cichella, Corrado, Kone, Koutsoupias, Grosso, Gelli F., Masciagelo
- Attaccanti: Fini, Fiori, Ghedjemis, Kvernadze, Raimondo, Vergani, Zilli
Le possibili contromisure tattiche dei ciociari
L’assenza in contemporanea di Bracaglia e Monterisi priverà il Frosinone di due pedine fondamentali per aggressività e letture preventive. È lecito attendersi che Alvini debba fare di necessità virtù, affidando verosimilmente le chiavi della marcatura centrale a Cittadini e Calvani, chiamati a un test di maturità non indifferente contro la mobilità e l’intelligenza tattica di capitan Iemmello.
Per sopperire a questa potenziale fragilità arretrata, il tecnico giallazzurro potrebbe decidere di alzare il muro già a centrocampo, impiegando giocatori di grande intensità atletica come Kone per sporcare le linee di passaggio del Catanzaro e spezzare il raggio d’azione di Petriccione e Pontisso. Sarà una vera e propria partita a scacchi, in cui le transizioni veloci sugli esterni, garantite dai vari Ghedjemis e Kvernadze, rappresenteranno la principale arma di sfogo per i laziali.
Orizzonti e peso specifico del big match
La sfida del “Ceravolo” rappresenta uno spartiacque stagionale per entrambe le formazioni. Il Catanzaro, cavalcando l’onda lunga di un entusiasmo ritrovato e di quattro successi in fila, ha la ghiotta opportunità di sfruttare le lacune difensive di un avversario di rango per consolidare irreversibilmente la propria candidatura verso i quartieri altissimi della classifica. Dal canto suo, il Frosinone è chiamato a una vera e propria prova d’orgoglio: strappare un risultato positivo in un catino infuocato e in condizioni di totale emergenza difensiva certificherebbe lo spessore caratteriale di un gruppo costruito per stazionare saldamente in zona Playoff. La gestione dei momenti di sofferenza, specialmente nella zona centrale della retroguardia ciociara, sarà l’ago della bilancia in un confronto che promette altissima intensità.
