Catanzaro-Modena, Sottil senza cinque big. C’è l’ex Ambrosino e spunta un 2008

Le distanze si accorciano. Tre punti dividono il quinto e il sesto posto in classifica. Il recupero della 31esima giornata tra Catanzaro e Modena, in programma domani sera alle ore 19, è uno snodo focale per la geografia dei playoff. Entrambe le formazioni sono reduci da un pareggio per 1-1 nell’ultimo turno e cercano l’accelerazione decisiva per consolidare il proprio piazzamento. La truppa emiliana sbarca in Calabria con defezioni pesanti ma con le idee chiare dal punto di vista tattico. La partita incrocia ambizioni di classifica ed emozioni personali, riportando sul prato del “Ceravolo” un volto noto alla tifoseria giallorossa.

Le assenze pesanti e il debutto del 2008

L’elenco dei convocati diramato dal tecnico gialloblù conta 22 elementi. L’infermeria e il giudice sportivo hanno ridotto il ventaglio delle scelte a disposizione di Andrea Sottil. Salterà la sfida Beyuku, fermato da un turno di squalifica. Assenze forzate per guai fisici riguardano giocatori di spicco come Defrel, Gliozzi e Sersanti. Fuori uso anche il portiere Chichizola, ancora in attesa dell’esito degli esami strumentali dopo l’infortunio patito nell’ultima gara contro il SudTirol.

A compensare le assenze nel blocco dei centrocampisti, spicca la prima chiamata tra i professionisti per Pietro Arnaboldi. Il classe 2008, perno della formazione Primavera del Modena, assaggerà il clima infuocato di un big match di categoria.

Lo scacchiere tattico di mister Sottil

Nessuna rivoluzione in vista. Il credo tattico di Sottil rimane ancorato al consueto e rodato 3-5-2. L’assenza tra i pali del titolare costringe al rilancio del giovane Pezzolato. La linea difensiva registra il probabile inserimento di Dellavalle, apparso particolarmente brillante nelle ultime sedute di allenamento.

Il cuore del gioco vedrà una mediana muscolare e di palleggio. Il nodo principale riguarda l’esterno, con il ballottaggio aperto tra Wiafe e Massolin. Le rotazioni imposte dagli impegni ravvicinati potrebbero spingere il tecnico a concedere un turno di riposo iniziale a uno tra Gerli o Santoro, inserendo Pyyhtiä dal primo minuto. Il tandem d’attacco sembra invece scolpito, con l’esperto De Luca ad affiancare il talento scuola Napoli.

Ambrosino, l’ex dal percorso tortuoso

L’osservato speciale del match è Giuseppe Ambrosino. L’attaccante classe 2003 ritrova la piazza che lo ha visto protagonista nella stagione 2023-24, l’anno del ritorno del Catanzaro in Serie B. Un’annata chiusa con 28 presenze, 3 reti e 2 assist. Da quel momento, la carriera della punta originaria di Procida ha vissuto strappi improvvisi e polemiche.

Dopo un anno in prestito al Frosinone, concluso con 5 reti all’attivo, e il debutto estivo in Serie A con il Napoli agli ordini di Antonio Conte, la rottura. Le frizioni tra l’entourage del giocatore e il tecnico salentino hanno portato all’esclusione dalla rosa partenopea, forzando un trasferimento invernale. Approdato in prestito secco al Modena all’inizio di febbraio, Ambrosino ha recentemente sbloccato il suo tabellino marcatori in maglia emiliana, siglando il gol della bandiera nella sconfitta di Bari.

La partita del “Ceravolo” offre una miscela esplosiva di calcoli per i playoff e voglia di rivalsa. Il Modena si affida alla solidità del suo assetto per superare l’emergenza infortuni. Per vincere la sfida Catanzaro-Modena servirà domare l’intensità di un centrocampo emiliano costruito per soffocare le fonti di gioco avversarie. L’esito dello scontro diretto potrebbe segnare in maniera irreversibile il percorso di entrambe le squadre in questo rush finale.

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