Gli Ultras annunciano una coreografia speciale per il match contro il Cesena: sarà l’omaggio alla memoria dello storico leader, ma anche l’addio all’attuale settore prima dei lavori di rifacimento
Sabato pomeriggio, al “Nicola Ceravolo”, non andrà in scena soltanto una sfida cruciale per l’alta classifica tra Catanzaro e Cesena. Sugli spalti, nel cuore pulsante del tifo giallorosso, si scriverà una pagina di storia e sentimento. La Curva Massimo Capraro ha diramato un comunicato ufficiale per annunciare che quella contro i romagnoli non sarà una partita come le altre, ma l’occasione per un tributo solenne e, per certi versi, irripetibile.
Non una semplice coreografia, ma un atto d’amore
Come da tradizione, a ridosso delle festività natalizie, il feudo del tifo organizzato si “vestirà a festa per onorare al meglio la memoria di Massimo Capraro”. Tuttavia, il messaggio diffuso dagli Ultras chiarisce subito la portata dell’evento: non ci si limiterà a un colpo d’occhio cromatico. Si tratterà di “un vero e proprio tributo a chi ha fatto la storia del movimento Ultras di Catanzaro”, un atto dovuto verso colui che ha dato il nome al settore e l’impronta a generazioni di tifosi.
L’addio alla “vecchia” Curva
C’è un dettaglio nel comunicato che carica l’appuntamento di un significato nostalgico e simbolico ulteriore. Quella di sabato “sarà l’ultima coreografia per Massimo prima dei lavori per il rifacimento della curva”. Il settore popolare, come noto, sarà presto oggetto di un restyling strutturale; pertanto, lo spettacolo che verrà allestito contro il Cesena rappresenterà l’ultimo abbraccio della Curva, nella sua conformazione attuale, al suo simbolo eterno. Un passaggio storico che rende la giornata “importante per tutta la città”, un momento in cui il ricordo diventerà “ancora di più, uno stimolo per tramandarne l’esempio”.
La macchina organizzativa
La macchina organizzativa della CMC è già in moto per garantire che tutto riesca alla perfezione. Nel comunicato, i gruppi organizzati hanno voluto ringraziare “tutti quelli che stanno dando e che daranno una mano affinché tutto riesca per il meglio”. Il messaggio si chiude con lo storico slogan, vergato in corsivo sulla locandina, che risuona come una promessa di eternità e resilienza: “…e mai nessun ci fermerà!”.
Sabato, dunque, occhi puntati al campo per i tre punti, ma cuore rivolto alla Ovest: lì dove batte la “Massimo Capraro”, pronta a regalare l’ennesima emozione.
