C’è un filo sottile ma resistente che unisce le aule di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro (UMG) ai prestigiosi divanetti della Sala Stampa “Lucio Dalla”. A percorrerlo è Daria Mirante Marini, già rappresentante degli studenti e oggi una delle voci più stimate dell’emittente Radio Ciak, che anche per questa 76ª edizione del Festival di Sanremo racconta la kermesse in diretta dalla Città dei Fiori.
In un’intervista rilasciata ad Antongiulio Iorfida per il portale ermes-umg.it, Daria ha condiviso le emozioni e i retroscena di quella che definisce “un’emozione e, allo stesso tempo, una tensione incredibile”.
Sanremo: un osservatorio sull’Italia
Per la speaker catanzarese, Sanremo è molto più di un evento musicale. “È diventato un luogo sicuro ed è, per me, un osservatorio privilegiato sull’Italia, nel bene e nel male” spiega. Vivere il Festival dall’interno significa gestire ritmi frenetici: conferenze stampa dalla mattina alla sera e la produzione continua di contenuti per la propria testata, in una coabitazione forzata ma stimolante con i migliori professionisti del giornalismo italiano.
Il momento più magico? Il preascolto dei brani. “Sentire ciò che i cantanti porteranno in gara prima del resto d’Italia… mi fa sentire molto privilegiata”. Un’esperienza che cambia radicalmente quando la musica viene eseguita dal vivo all’Ariston con l’Orchestra, permettendo di cogliere dettagli invisibili attraverso il piccolo schermo.
Il legame indissolubile con l’UMG
Nonostante il successo radiofonico, Daria non dimentica le sue radici accademiche. Alla domanda su cosa abbia portato con sé dall’esperienza all’Unicz, risponde senza esitazione: “Tutto. L’università è il luogo che a me ha fatto crescere di più negli anni. Quello che sono lo devo all’esperienza universitaria”.
Proprio agli studenti dell’UMG, impegnati negli ultimi appelli della sessione invernale, dedica un pensiero speciale: “Non rattristatevi: prendetevi del tempo per voi, mettetevi sul divano, guardate il Festival con gli amici e non pensate all’esame del giorno dopo!”.
Pronostici e sogni
Guardando alla classifica, la “corrispondente del cuore” di Ermes si sbilancia: sul podio vede nomi come Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fulminacci, indicando in Sayf la possibile rivelazione dell’anno.
E se dovesse disegnare un Sanremo ideale “senza tempo”? Daria non ha dubbi: vincitore Pino Daniele, alla conduzione Paola Cortellesi affiancata da un inedito Pippo Baudo in veste di co-conduttore, con Massimo Troisi ospite e Eric Clapton come super ospite internazionale.
