lunedì 26 Gennaio 2026

Empoli-Catanzaro, ritorna Galipò: il fischietto della sconfitta con il Padova

Dopo il lampo di vittoria che ha illuminato il Ceravolo nel match contro il Venezia (2-1, terzo successo consecutivo), il Catanzaro di Alberto Aquilani si prepara a scendere in campo al Carlo Castellani sabato 8 novembre (ore 15) per il dodicesimo turno di Serie B. L’avversario è l’Empoli di Alessio Dionisi, ma a marcare il ritmo della sfida sarà un volto già noto al club giallorosso: Simone Galipò, fischietto della sezione Aia di Firenze, che ha assunto la designazione per questa sfida delicata. Non è la prima volta che le strade tra l’arbitro toscano e i calabresi si incrociano. Anzi, il curriculum di Galipò con il Catanzaro è articolato e corposo, con una traccia di episodi significativi che meriterà di essere ricordata.

Simone Galipò: Il fischietto che ha arbitrato il grande Catanzaro

Alle spalle di Simone Galipò c’è una seconda stagione in Cai (commissione arbitri inter-provinciale), almeno formalmente. In realtà, il suo percorso è già consolidato: ha diretto 184 gare complessive in carriera, di cui 20 tra Coppa Italia e Serie B. Impressiona il dato statistico della sua gestione disciplinare: 965 ammonizioni23 doppie ammonizioni39 espulsioni dirette e 76 calci di rigore. Un bilancio che racconta un arbitro pragmatico, attento al flusso della gara ma deciso quando le regole lo richiedono. Con il Catanzaro conta ben cinque precedenti: due nella categoria cadetta, tre in Serie C. Un numero considerevole che suggerisce una certa familiarità con gli stili di gioco e i protagonisti della compagine calabrese.

La memoria più recente riguarda la prima sconfitta interna stagionale dello scorso 19 ottobre 2025, quando il Padova s’impose all’Hinterland con il gol di Perrotta. Un 1-0 che rientrava nella normale amministrazione della stagione dei giallorossi. Ben più vivido, però, è il ricordo dell’8 febbraio di questa stagione quando, al Ceravolo, andò in scena lo spettacolo pirotecnico tra Catanzaro e Cesena: finì 4-2 con le firme di Bonini e dell’autogol di Pieraccini per i giallorossi, mentre IemmelloCassandro e l’autogol di Scognamillo completavano il carteggio offensivo. Una gara dalla trama travolgente, dove Galipò gestì con fermezza il traffico di azione.

La memoria di Serie C: tre scontri fra i ricordi

La traccia di Galipò nella storia recente del Catanzaro si estende anche al periodo in Serie C. Nel campionato 2021-22 e oltre, il fischietto toscano ha incrocciato i giallorossi in tre circostanze distinte. Il primo scontro risale al 24 ottobre 2021, quando il Monopoli espugnò il Ceravolo con un netto 2-1: marcarono Carlini e la doppietta di Arena, una sconfitta che consegnò una lezione tattica importante. Poco tempo dopo, il 18 settembre 2022, il Catanzaro si trovò di fronte l’Audace Cerignola in un match che sfociò nel pareggio 2-2: le reti furono distribuite tra Biasci e Malcore per i calabresi, Coccia e Pontisso per i pugliesi. Infine, il 4 marzo 2023, arrivò il più pesante tra i precedenti in categoria cadetta bassa: l’Avellino capitolò 4-1 al Ceravolo sotto i colpi di MarconiIemmelloPontisso e la doppietta di Biasci.

L’Empoli rimane territorio inesplorato

Per quanto concerne l’Empoli, il conto dei precedenti con Galipò risulta a zero. È la prima volta, dunque, che il fischietto fiorentino arbitra i toscani nel corso della sua carriera registrata. Una circostanza che mantiene una certa neutralità rispetto ai protagonisti della gara, sebbene la conoscenza approfondita dei sistemi tattico-offensivi del Catanzaro non sia irrilevante nel contesto della designazione.

Il resto della coppia arbitrale garantisce professionalità: gli assistenti Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Gilberto Laghezza (Mestre) supporteranno la direzione, mentre al Var siederà Manuel Volpi di Arezzo, assistito da Daniele Rutella di Enna. Daniele Perenzoni di Rovereto, infine, ricoprirà il ruolo di quarto ufficiale. Una composizione che rimanda all’organizzazione cauta della Lega Serie B per una sfida fra due contendenti che rivendicano ambizioni serie nella corsa promozione.

Cosa dice la storia quando arbitri e squadre si rincontrano

Quando un arbitro incontra una squadra per la quinta volta nel giro di pochi anni, gli elementi di continuità diventano rilevanti. Galipò ha dimostrato una gestione equilibrata nei precedenti, senza episodi clamorosi di polemica o contestazione. I giallorossi avranno chiaro il suo metro di giudizio, i suoi tempi di tolleranza, il suo atteggiamento nel gestire le pressioni. In una sfida dove ogni dettaglio conta, sapere che il fischietto conosce la fisionomia della squadra di Aquilani rappresenta un elemento di prevedibilità che, in certi momenti di tensione, può risultare rassicurante.

L’Empoli di Dionisi arriva a questa sfida con la consapevolezza che i giallorossi stazionano in piena zona playoff grazie al recente exploit contro il Venezia. Sabato al Castellani non sarà una gara qualsiasi, ma uno snodo significativo nella rincorsa promozione. E con Galipò tra le linee, almeno una variabile sarà già scritta.

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