Il palcoscenico del Carlo Castellani si appresta a ospitare una delle sfide più intriganti della dodicesima giornata di Serie B, dove un Empoli in cerca di riscatto incrocerà i guantoni con un Catanzaro reduce da tre vittorie consecutive. La partita Empoli-Catanzaro, in programma oggi alle ore 15, vedrà di fronte due formazioni che, nonostante i differenti momenti di classifica, condividono l’ambizione di portare a casa tre punti fondamentali per le rispettive campagne stagionali. Sul rettangolo di gioco si materializzeranno due moduli speculari – il 3-5-2 – interpretati però con filosofie tattiche distinte, in una contrapposizione che promette spunti tecnici di notevole interesse.
La vigilia atipica del Catanzaro, caratterizzata dalla partenza in tarda mattinata da Lamezia Terme e dalla rifinitura a Tirrenia anziché in casa, non sembra aver scalfito la concentrazione di un gruppo che nell’ultimo mese ha dimostrato crescita e carattere. Sul fronte opposto, Alessio Dionisi cerca ancora la chiave per risollevare le sorti di una squadra che, nonostante il cambio in panchina, fatica a trovare continuità di risultati. La presenza di diversi ex in campo aggiungerà ulteriore piccante a un confronto già di per sé carico di significati, con Fulignati e Ilie pronti a affrontare la loro ex squadra.
Il settore arretrato
Tra i pali si materializzerà uno dei duelli più attesi della partita, con Andrea Fulignati che dopo l’esperienza in giallorosso dal 2022 al 2024 si presenterà come estremo difensore dell’Empoli. Di fronte a lui, Mirko Pigliacelli conferma naturalmente il suo posto da titolare dopo le ottime prestazioni da quando è in Calabria, costituendo l’ultimo baluardo di una difesa che ha mostrato solidità crescente. La terna difensiva toscana vedrà probabilmente Curto, Guarino e Obaretin cercare di contenere le incursioni di Cisse e Iemmello, mentre sul versante opposto Cassandro, Antonini e Brighenti rappresentano ormai un reparto rodato e affidabile per le strategie di Aquilani.
La battaglia sulle fasce potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti dell’incontro, con Elia di ritorno dalla squalifica che andrà a insidiare la difesa giallorossa sul lato destro, mentre Carboni opererà come dirimpettaio sul versante opposto. Per il Catanzaro, Favasuli e Di Chiara rappresentano le soluzioni più probabili per contrastare le offensive empolesi, con i due terzini chiamati a un duplice compito: contenere in fase difensiva e proporsi come traino per le ripartenze offensive. Uno scontro tattico che potrebbe determinare gli equilibri dell’intera partita.
Il centrocampo e gli attaccanti
Il settore centrale si preannuncia come il vero campo di battaglia dove si decideranno le sorti della contesa. L’Empoli affiderà la regia a Belardinelli, con Ilie e Ignacchiti come mezzale e Degli Innocenti e Yepes pronti a subentrare nel corso della partita. Di fronte, il ritorno di Jacopo Petriccione in regia rappresenta l’unica modifica sostanziale all’undici che aveva battuto il Venezia, con Fabio Rispoli e Simone Pontisso completando il trio di centrocampisti che dovrà contrastare le iniziative avversarie. La presenza di Ilie in posizione avanzata costituirà uno degli elementi più interessanti da monitorare, con l’ex giallorosso chiamato a fare da tramite tra centrocampo e attacco.
In attacco, l’Empoli punterà sulla giovane coppia formata da Popov e Shpendi, due talenti emergenti che dovranno trovare il modo di scardinare una difesa catanzarese che nelle ultime uscite ha mostrato notevole compattezza. Sul versante opposto, Alphadjo Cisse e Pietro Iemmello rappresentano una delle coppie più in forma del campionato. Il ritorno a disposizione di Haas, Ceesay e Nasti per l’Empoli offre a Dionisi alternative interessanti per il finale di partita, mentre Aquilani potrà contare sulla freschezza di Nuamah e Pandolfi in caso di necessità.
Empoli (3-5-2): Fulignati; Curto, Guarino, Obaretin; Elia, Ignacchiti, Belardinelli, Ilie, Carboni; Shpendi, Popov. All. Dionisi.
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Rispoli, Petriccione, Pontisso, Di Chiara; Iemmello, Cisse All. Aquilani.
Empoli-Catanzaro: Considerazioni tattiche
La partita si prospetta come un duello all’insegna del controllo del centrocampo, con entrambe le squadre schierate con il medesimo modulo ma con approcci probabilmente differenti. L’Empoli, forte del fattore campo e della necessità di tornare a vincere, potrebbe cercare l’iniziativa sin dalle prime battute, mentre il Catanzaro potrebbe optare per una strategia più attendista, pronta a sfruttare le ripartenze veloci dei propri attaccanti. La presenza di Ilie in posizione avanzata rappresenta una novità interessante per gli azzurri, con l’ex giallorosso chiamato a creare superiorità numerica tra le linee.
I duelli individuali potrebbero fare la differenza in una partita che, almeno sulla carta, si preannuncia equilibrata. La capacità della difesa empolese di contenere Cisse e Iemmello sarà fondamentale per impedire ai giallorossi di trovare la via del gol, mentre la terna difensiva catanzarese dovrà prestare massima attenzione ai movimenti di Popov e Shpendi. Al centrocampo, la regia di Petriccione contro l’intensità di Belardinelli costituirà un altro scontro da tenere d’occhio, in una partita che potrebbe riservare sorprese nonostante il differente momento delle due squadre.
Oggi al Castellani si giocherà molto più di una semplice partita di campionato: per l’Empoli rappresenta l’occasione per invertire una tendenza negativa, per il Catanzaro la possibilità di consolidare una striscia positiva che sta ridisegnando gli obiettivi di stagione. Con due ex in campo e due allenatori alla ricerca di conferme, lo spettacolo è assicurato in una sfida che potrebbe regalare emozioni fino all’ultimo minuto.
