Dopo il ko di Chiavari contro la Virtus Entella, l’Empoli torna ad allenarsi al Centro Sportivo di Petroio per preparare la sfida di sabato 8 novembre contro il Catanzaro. Una settimana piena, la prima vera settimana tipo da quando Alessio Dionisi è tornato sulla panchina azzurra, per lavorare con più calma sul gruppo e provare a imprimere finalmente le prime tracce concrete della sua idea di calcio. Un lusso raro in un calendario fitto di impegni ravvicinati, che ha visto i toscani disputare quattro gare in appena quattordici giorni.

La giornata di domenica 2 novembre è stata dedicata al riposo, il primo vero giorno libero dall’arrivo di Dionisi. Da lunedì 3 novembre, però, si torna al lavoro con rinnovata determinazione: la sfida contro i calabresi, in programma al Castellani alle 15:00, rappresenta un crocevia fondamentale per invertire la rotta di una stagione fin qui deludente. Con 11 punti in 11 giornate e il 16° posto in classifica, l’Empoli non può più permettersi passi falsi.
L’infermeria e il rientro di Elia
Come riporta PianetaEmpoli.it, sul fronte sanitario, lo staff medico monitora le condizioni di alcuni elementi chiave. Haas, Ceesay, Lovato e Nasti restano sotto osservazione per problemi fisici di varia entità. La buona notizia arriva dal rientro di Salvatore Elia, che ha scontato il turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro la Sampdoria. L’esterno destro, pedina fondamentale nel 3-5-2/3-5-1-1 di Dionisi, tornerà a disposizione dopo aver lasciato la squadra in dieci nell’ultima sfida casalinga.
La settimana di lavoro sarà fondamentale per recuperare almeno uno o due degli indisponibili e per valutare la condizione fisica degli altri interpreti. Dionisi, che nella conferenza post Entella aveva sottolineato la mancanza di “spensieratezza” e “coraggio” da parte dei suoi, dovrà lavorare tanto sulla testa dei giocatori quanto sugli aspetti tattici.
Empoli, una settimana per costruire certezze
Questa pausa rappresenta un’occasione preziosa per il tecnico toscano. Dopo il tour de force che lo ha accolto al suo ritorno, con Venezia, Modena, Sampdoria ed Entella affrontate nel giro di pochi giorni, Dionisi avrà finalmente il tempo di approfondire i meccanismi della squadra. Il modulo di base resta il 3-5-2 con possibili varianti in corsa, ma ciò che serve è trovare equilibrio tra le due fasi e maggiore convinzione nelle giocate offensive.
Il tecnico dovrà anche valutare le rotazioni per gestire le energie di un gruppo che sta giocando molto e che mostra segni di affaticamento. Contro l’Entella, l’Empoli ha sofferto proprio nella gestione della gara, aspettando troppo e concedendo campo agli avversari. Un atteggiamento che Dionisi ha bollato come insufficiente: “Se non affronti le gare con spavalderia, aspetti solo di prendere il colpo del ko”.
Il Catanzaro, avversario in forma
Ad attendere gli azzurri c’è un Catanzaro galvanizzato da tre vittorie consecutive. Le Aquile giallorosse hanno battuto Palermo, Mantova e, nell’ultimo turno, il Venezia con il punteggio di 2-1. Una striscia che ha portato la squadra di Alberto Aquilani all’ottavo posto con 15 punti, in piena zona playoff.

I calabresi arriveranno al Castellani forti dell’entusiasmo di un momento magico e con la consapevolezza di poter dare continuità a un percorso di crescita importante. Una trasferta sentita, con i tifosi pronti a spingere la squadra verso un altro risultato positivo.
Empoli, Dionisi cerca la svolta
Per Dionisi, sabato sarà l’occasione di conquistare la prima vittoria da quando è tornato sulla panchina azzurra. Dopo il pareggio contro il Venezia, la sconfitta a Modena e i due pareggi con Sampdoria ed Entella (quest’ultimo trasformatosi in sconfitta per 1-0), il tecnico ha bisogno di punti per dare credibilità al suo progetto e rilanciare le ambizioni di una squadra costruita per obiettivi ben diversi.
La settimana di lavoro sarà quindi cruciale per preparare al meglio la sfida e per trasmettere ai giocatori quella fiducia che al momento sembra mancare. Dionisi ha parlato della necessità di crescere “più di testa” che di tattica, sottolineando come il problema principale sia l’approccio mentale alle partite. Una settimana intera di allenamenti potrebbe essere l’antidoto giusto per ritrovare convinzione e compattezza.
Sguardo al futuro
Dopo la gara contro il Catanzaro, l’Empoli avrà a disposizione un’altra sosta per le nazionali, un periodo che dovrà essere sfruttato al meglio per consolidare il lavoro avviato. La gestione non ottimale dell’ultima pausa aveva complicato il passaggio tra l’era Pagliuca e l’arrivo di Dionisi. Stavolta, con il tecnico ormai ambientato e con qualche certezza in più, la sosta potrebbe rappresentare un’opportunità per ripartire con maggiore slancio.
Ma prima c’è il Catanzaro. Una sfida che non può essere fallita, un esame di maturità per capire se questo Empoli ha la forza di reagire o se la crisi è destinata a proseguire. Il pubblico del Castellani si aspetta una risposta da una squadra che, sulla carta, ha tutto per stare ben più in alto in classifica. Sabato alle 15:00 sarà il momento della verità.
