domenica 25 Gennaio 2026

Entella, Bariti analizza il ko: “Abbiamo messo in difficoltà il Catanzaro, ma poi…”

A mente fredda, dopo la sconfitta per 3-2 maturata al “Ceravolo” contro il Catanzaro, la Virtus Entella cerca di tracciare un bilancio della propria prestazione, concentrandosi sui motivi che hanno portato alla rimonta subita. Davide Bariti, autore di una buona gara, ha affidato la sua analisi a Il Secolo XIX, con le parole riprese da TMW, identificando il problema principale in una mancanza di gestione del vantaggio.

La sindrome del vantaggio: baricentro basso e difetti inconsci

La critica più severa mossa da Bariti è rivolta alla mentalità della squadra nel momento cruciale della partita. L’Entella è andata in vantaggio due volte sul Catanzaro, ma in entrambe le occasioni non è riuscita a consolidare il risultato. Il centrocampista identifica la radice del problema in un errore tattico e psicologico: “A volte, anche inconsciamente, quando si va in vantaggio si tende ad abbassare un po’ il baricentro”.

Questa reazione, pur essendo definita “inconscia”, è un difetto che deve essere corretto con urgenza, poiché consegna l’iniziativa all’avversario. Bariti è stato chiaro nel condannare tale atteggiamento: “È una cosa che non deve accadere”. Quando la squadra è riuscita a mantenere un approccio propositivo e la gestione del possesso, ha dimostrato di avere le carte in regola per mettere in difficoltà anche le formazioni più quotate della Serie B.

Prestazione solida, ma il rammarico è enorme

Nonostante la delusione per i tre punti persi, Bariti ha voluto sottolineare la qualità della prova offerta dai suoi, prendendo proprio la gara contro il Catanzaro come esempio di potenziale inespresso. “Quando abbiamo avuto la gestione della palla, abbiamo dimostrato di poter mettere sempre in difficoltà una squadra forte come il Catanzaro”.

La consapevolezza della buona prestazione resta, ma viene inevitabilmente offuscata dal rammarico per il risultato finale. L’Entella, infatti, ha mostrato personalità e idee tattiche precise nelle ultime uscite, elementi che fanno ben sperare per il futuro.

Il nodo trasferta: un trend da invertire subito

La chiusura dell’analisi di Bariti si concentra su un dato statistico che sta pesando sul cammino dell’Entella: la difficoltà nel fare punti lontano dalle mura amiche. Questo è un aspetto cruciale sul quale la squadra deve lavorare.

La sconfitta per 3-2 al “Ceravolo” è l’ultima e più frustrante prova di questa tendenza: “Segnare due gol in trasferta e tornare a casa senza niente è un vero peccato”. L’Entella ha dimostrato di avere la qualità per segnare in qualsiasi campo, ma deve trovare la solidità e la maturità necessarie per difendere il risultato e tramutare le buone prestazioni in punti effettivi, soprattutto in vista dei prossimi impegni esterni in un campionato cadetto che non perdona la discontinuità.

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