Catanzaro, un’altra Aquila in volo: Bashi si prende l’Albania U21 puntando all’Europeo 2027

La sosta per gli impegni delle Nazionali certifica, ancora una volta, la caratura internazionale della rosa a disposizione del Catanzaro. Dopo le chiamate azzurre di Nuamah e Rispoli per l’Italia Under 20, di Liberali con l’Under 19 e di Favasuli con l’Under 21, i radar internazionali si accendono anche sulla difesa giallorossa. Ervin Bashi, promettente centrale classe 2005, ha infatti risposto alla chiamata dell’Albania Under 21, confermandosi un elemento imprescindibile per il nuovo ciclo tecnico della selezione balcanica.

Una convocazione che, se da un lato inorgoglisce la dirigenza di Via Gioacchino da Fiore, dall’altro accende i riflettori su una curiosa dicotomia tra il minutaggio internazionale del ragazzo e il suo impiego nel campionato cadetto.

Verso l’Europeo 2027: il test in Turchia contro l’Uzbekistan

Il commissario tecnico delle Eagles giovanili, Alban Bushi, ha inserito il difensore giallorosso nella lista dei 24 convocati per l’importante raduno che prenderà il via proprio in queste ore in Turchia. L’obiettivo della spedizione è iniziare a testare i meccanismi in vista delle qualificazioni per l’Europeo di categoria del 2027.

Il banco di prova per l’Albania Under 21 sarà l’amichevole internazionale contro i pari età dell’Uzbekistan, in programma lunedì 30 marzo ad Antalya, con fischio d’inizio fissato per le ore 14:30. Per Bashi si tratta di un’occasione d’oro per mettere preziosi minuti nelle gambe e ribadire la sua leadership all’interno del gruppo nazionale.

La dicotomia di Bashi: la Serie B come esame di maturità

Analizzando il percorso del classe 2005, emerge un dato che fotografa perfettamente le fisiologiche difficoltà di ambientamento nel salto di categoria. Arrivato la scorsa estate dalla Pro Patria (Serie C) come prospetto di grande interesse, Bashi si è scontrato con le ferree gerarchie e il livello tecnico-tattico altissimo richiesto dal 3-4-2-1 di Alberto Aquilani.

I numeri, in questo senso, non mentono. Se con la maglia del Catanzaro ha collezionato appena tre presenze stagionali in Serie B, per un totale di soli 10 minuti giocati, il suo status in Nazionale racconta un’altra storia. Quella attuale è infatti la sua quarta convocazione da quando veste la maglia giallorossa, e la sesta in assoluto con l’Under 21 albanese.

Non si tratta, sia chiaro, di una bocciatura tecnica da parte dello staff tecnico calabrese. Il pacchetto arretrato del Catanzaro (guidato dall’esperienza di profili come Brighenti, Antonini e Cassandro) concede pochissimo margine all’errore in un campionato spietato come la B, dove l’ambizione playoff richiede certezze assolute. Bashi è considerato a tutti gli effetti un patrimonio della società, un investimento a lungo termine che sta vivendo il suo naturale apprendistato.

In quest’ottica, la convocazione con l’Albania Under 21 rappresenta una duplice vittoria: per il ragazzo, che può ritrovare confidenza con il campo e il ritmo partita ad alti livelli; e per il Catanzaro, che continua a far maturare un suo tesserato su palcoscenici internazionali, in attesa che i tempi siano maturi per vederlo protagonista anche al “Ceravolo”.

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