Una delle rivelazioni più cristalline del girone d’andata giallorosso decide di cambiare gestione tecnica. Il classe 2004, ormai punto fermo dell’undici titolare e nel giro dell’Under 21, entra nella scuderia RdF Football
Nel calcio moderno, la crescita sul rettangolo verde va spesso di pari passo con l’evoluzione delle scelte manageriali fuori dal campo. È il caso di Costantino Favasuli, indubbiamente una delle note più liete e sorprendenti della prima metà di stagione del Catanzaro. Il laterale classe 2004, protagonista di un avvio di campionato di altissimo profilo, ha deciso di affidare la cura dei propri interessi professionali a una nuova figura: come raccolto dall’esperto di mercato Nicolò Schira, il calciatore passa ufficialmente nella scuderia di Roberto De Fanti (RdF Football).
Non è una mossa banale, ma la naturale conseguenza di un cambio di status evidente. Arrivato in estate a titolo definitivo dalla Fiorentina con un contratto quadriennale, Favasuli ci ha messo pochissimo a scrollarsi di dosso l’etichetta di “giovane promessa” per indossare quella di certezza assoluta.
I numeri stagionali fotografano un rendimento da veterano: 17 presenze in Serie B condite da un gol e due assist, per un totale di 1.360 minuti giocati. Un impatto devastante che giustifica appieno il soprannome di “Il Toro”: una forza della natura capace di abbinare una fase di interdizione feroce a una qualità tecnica non comune in fase di manovra e rifinitura.
Il percorso del ragazzo di Reggio Calabria, partito dalla Scuola Calcio Segato e svezzato dal settore giovanile della Fiorentina (con cui ha vinto tutto a livello Primavera), ha trovato a Catanzaro la piazza ideale per la consacrazione definitiva. Dopo le esperienze in prestito a Ternana e Bari, dove curiosamente aveva segnato il suo primo gol tra i professionisti proprio contro i giallorossi, Favasuli ha compiuto il salto di qualità definitivo sotto la guida tecnica attuale, diventando imprescindibile nello scacchiere tattico delle Aquile.
L’ascesa del numero 27 non è passata inosservata nemmeno ai piani alti della Federazione. La convocazione ricevuta lo scorso settembre per la Nazionale Under 21 guidata dal CT Silvio Baldini, in occasione delle sfide di qualificazione europea contro Montenegro e Macedonia del Nord, rappresenta il sigillo istituzionale su un talento che sta bruciando le tappe.
Il passaggio alla RdF Football di De Fanti segna dunque l’inizio di un nuovo capitolo per Favasuli, pronto a vivere un 2026 da protagonista con la maglia giallorossa cucita addosso e ambizioni sempre più importanti.
