La crescita strutturale e tecnica del Catanzaro passa inevitabilmente per la valorizzazione dei propri talenti. In una stagione di Serie B che sta confermando le ambizioni della piazza giallorossa, arriva un prestigioso riconoscimento individuale a certificare l’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico: Costantino Favasuli, esterno classe 2004, è stato ufficialmente convocato nella Nazionale Italiana Under 21 dal Commissario Tecnico Silvio Baldini.
Una chiamata che non sorprende gli addetti ai lavori più attenti, ma che rappresenta il meritato premio per un ragazzo divenuto, settimana dopo settimana, un elemento cardine e tatticamente imprescindibile nello scacchiere delle Aquile.
I numeri di un intoccabile: la centralità nel progetto Catanzaro
Per comprendere a fondo la ratio della convocazione di Baldini, è sufficiente analizzare il rendimento stagionale dell’esterno nativo di Reggio Calabria. Nel calcio moderno, la capacità di garantire intensità in entrambe le fasi di gioco è la discriminante tra un buon prospetto e un giocatore di caratura superiore. Favasuli incarna perfettamente l’identikit dell’esterno “box-to-box”.
I dati statistici in Serie B parlano chiaro: 30 presenze complessive, condite da 2 reti e ben 5 assist. Numeri importanti per un classe 2004, che tuttavia non raccontano l’aspetto più impressionante della sua stagione: la tenuta atletica. Favasuli è a tutti gli effetti il vero “motorino” della corsia laterale del Catanzaro. Negli ultimi mesi è diventato letteralmente insostituibile, non venendo mai richiamato in panchina a gara in corso. Una continuità di rendimento e una resistenza allo sforzo che hanno convinto la dirigenza tecnica federale a puntare su di lui per gli impegni cruciali che attendono l’Italia.

La missione dell’Italia Under 21: l’inseguimento alla Polonia
Favasuli si aggregherà a un gruppo azzurro atteso da un doppio crocevia fondamentale. A fine marzo, infatti, riparte la corsa verso la fase finale dell’Europeo Under 21 del 2027, che si disputerà in Albania e Serbia.
L’Italia si trova attualmente al secondo posto del Gruppo E con 15 punti, all’inseguimento della Polonia capolista (a punteggio pieno con 18 punti). L’obiettivo primario dei ragazzi di mister Baldini è mantenere la scia dei polacchi, in attesa del possibile scontro diretto decisivo in programma il prossimo 5 ottobre. Per farlo, gli Azzurrini dovranno superare due ostacoli insidiosi in questa finestra internazionale:
- Giovedì 26 marzo (ore 18.15): Italia – Macedonia del Nord allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli (Diretta TV su Rai 2). Un match da non sottovalutare, considerando la faticosa vittoria per 1-0 dell’andata a Bitola.
- Martedì 31 marzo (ore 18.30): Svezia – Italia alla Boras Arena (Diretta TV su Rai 2). Trasferta complessa contro una formazione scandinava (attualmente a quota 9 punti) ancora in corsa per il secondo posto, nonostante il netto 4-0 inflittole dagli Azzurrini nel match di andata a Cesena.
L’elenco completo dei convocati di Baldini
Per questo doppio impegno, Silvio Baldini ha diramato una lista di 24 calciatori. Oltre al nostro Favasuli, il CT ha dovuto sopperire ad alcune defezioni per infortunio (Mane, Idrissi) e ha “prestato” alla Nazionale maggiore talenti come Palestra e Pisilli. Spiccano quattro esordienti assoluti in Under 21: Daffara, Ahanor, Mannini e Cacciamani. Torna invece a disposizione Fabio Chiarodia in difesa.
Di seguito, l’elenco completo diramato dalla FIGC:
- Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Edoardo Motta (Lazio), Lorenzo Palmisani (Frosinone);
- Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Gabriele Calvani (Frosinone), Fabio Chiarodia (Borussia M’gladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Gabriele Guarino (Empoli), Brando Moruzzi (Empoli);
- Centrocampisti: Tommaso Berti (Cesena), Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Mattia Mannini (Juve Stabia), Cher Ndour (Fiorentina), Lorenzo Venturino (Roma);
- Attaccanti: Alessio Cacciamani (Juve Stabia), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Seydou Fini (Frosinone), Luca Koleosho (Paris FC), Antonio Raimondo (Frosinone).
Per l’US Catanzaro e per l’intera tifoseria, vedere il nome di Favasuli in questa lista rappresenta motivo di grande orgoglio. Ora spetterà al campo dimostrare che l’inesauribile propulsione ammirata al “Ceravolo” può fare la differenza anche con la maglia azzurra.
