domenica 22 Febbraio 2026

Costantino Favasuli si prende il Catanzaro: mai sostituito da ottobre, a Chiavari gol ed esultanza da brividi

Il Catanzaro espugna il sintetico di Chiavari calando il poker di vittorie consecutive e consolidando il quinto posto in solitaria della classifica. Tra i protagonisti assoluti del 3-1 contro la Virtus Entella brilla la stella di Costantino Favasuli, autore della rete che ha sbloccato l’incontro. L’esterno calabrese sta vivendo una stagione di consacrazione assoluta sotto la guida di mister Alberto Aquilani. Corsa inesauribile, intelligenza tattica e un senso di appartenenza viscerale lo hanno trasformato rapidamente in una pedina imprescindibile per lo scacchiere giallorosso.

Da Firenze al ritorno a casa: l’evoluzione de “Il Toro”

Nato a Reggio Calabria il 26 aprile 2004, Favasuli ha intrapreso un percorso di crescita che lo ha riportato profeticamente nella sua terra d’origine. Dopo i primi passi nella compagine reggina della Segato, il grande salto formativo è avvenuto nel vivaio della Fiorentina, dove ha incrociato per la prima volta il proprio destino con Alberto Aquilani. Sotto la guida dell’attuale tecnico giallorosso, il giovane esterno ha arricchito il proprio palmarès giovanile conquistando due Coppe Italia e una Supercoppa Primavera.

Il fisiologico passaggio al calcio dei grandi è stato ammortizzato attraverso due costruttive esperienze in prestito in Serie B, vestendo le maglie di Ternana e Bari. Curiosamente, la sua prima marcatura tra i professionisti arrivò proprio nella cornice del “Ceravolo” contro il Catanzaro, ai tempi dell’esperienza in terra pugliese. Un segno del destino che si è concretizzato nel luglio 2025, quando il club giallorosso lo ha acquistato a titolo definitivo, blindandolo con un contratto quadriennale valido fino al 2029. Le sue ottime prestazioni non sono passate inosservate a Coverciano, fruttandogli nel settembre 2025 la prima, meritata chiamata nella Nazionale Under 21 del CT Silvio Baldini.

L’insostituibile dello scacchiere tattico giallorosso

Soprannominato “Il toro” per la dirompente carica agonistica e l’inesauribile energia profusa in entrambe le fasi di gioco, Favasuli è l’emblema del dinamismo richiesto dal calcio di Aquilani. I dati statistici stagionali certificano una costanza di rendimento fuori dal comune: sceso in campo in tutte le 26 giornate fin qui disputate, l’esterno ha accumulato un minutaggio elevatissimo, pari a 2.170 minuti complessivi.

Il dato più impressionante, tuttavia, riguarda la sua immutabilità all’interno dell’undici titolare. A partire dalla nona giornata di campionato, disputata lo scorso 25 ottobre in casa contro il Palermo, Favasuli non è mai stato sostituito, rimanendo sul terreno di gioco per novanta minuti in ogni singola partita. Una continuità fisica e mentale che lo rende il vero stantuffo della formazione calabrese, capace di garantire ampiezza in fase di possesso e raddoppi sistematici in fase di non possesso.

Il sigillo di Chiavari e l’identità calabra

La trasferta in terra ligure ha regalato al classe 2004 il suo secondo centro personale in questo campionato. Al “Sannazzari”, proprio allo scadere del recupero della prima frazione (45’+2′), Favasuli ha capitalizzato al massimo una splendida triangolazione palla a terra in velocità orchestrata con capitan Iemmello, presentandosi a tu per tu con il portiere Colombi e battendolo con freddezza glaciale.

Ciò che è seguito al gol è l’istantanea perfetta della sua annata: una corsa sfrenata verso il settore ospiti gremito, un’arrampicata pazza e liberatoria sulla rete di recinzione per fondersi idealmente con la propria gente, e la mano portata con orgoglio e fierezza sullo stemma del Catanzaro cucito sul petto. Un’esultanza che certifica il legame viscerale tra il ragazzo di Calabria e la maglia che indossa, esaltato da un fortissimo senso di appartenenza. La sua rete ha di fatto spianato la strada al definitivo 1-3, maturato poi nella ripresa grazie al colpo di testa di Petriccione e alla marcatura in contropiede del rientrante Pompetti, su assist di Pittarello, che hanno reso vano il momentaneo 1-2 siglato dal biancoceleste Franzoni.

Il successo contro la Virtus Entella proietta il Catanzaro a quota 44 punti. Questo bottino rappresenta un traguardo storico: è infatti il miglior rendimento delle Aquile dopo ventisei turni da quando hanno fatto ritorno nel campionato cadetto. In un torneo logorante come la Serie B, la solidità strutturale di una squadra si misura sulla tenuta dei suoi interpreti chiave. Con un Favasuli in questo stato di grazia, capace di coniugare l’applicazione di un difensore con l’incisività di un incursore, l’undici di mister Aquilani possiede l’inerzia tecnica e temperamentale necessaria per consolidare la propria posizione nella griglia playoff e recitare un ruolo da assoluta protagonista fino all’epilogo della stagione.

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