Sabato allo ‘Stirpe’ non sarà una gara come le altre per molti interpreti. Da Iemmello a Monterisi, passando per Di Chiara e Bettella: ecco tutti gli incroci di una sfida carica di sentimenti
La sosta è archiviata, le batterie sono ricaricate. Sabato 10 gennaio, alle ore 15:00, il campionato di Serie B riapre i battenti e lo fa con una sfida che promette scintille: Frosinone-Catanzaro. Dopo un weekend senza calcio giocato, utile per recuperare energie fisiche e nervose in vista del rush decisivo, l’attenzione si sposta sulle storie che si intrecciano sul prato del “Benito Stirpe”.
Come sottolineato dai colleghi di TuttoFrosinone.com, quella di sabato sarà una vera e propria “rimpatriata”: sono ben 7 i calciatori nelle due rose che, in passato, hanno militato sulla sponda opposta. Una sfida nella sfida che aggiunge pepe a un match già cruciale per la classifica.
La colonia degli ex in giallorosso: sono cinque
Il contingente più numeroso di “ex” veste oggi la maglia delle Aquile. Sono ben cinque i giocatori del Catanzaro che hanno un passato in Ciociaria, alcuni recentissimo, altri più datato ma significativo.
I ricordi più freschi appartengono al pacchetto arretrato: Gianluca Di Chiara e Davide Bettella erano infatti a Frosinone fino alla scorsa stagione, vivendo da protagonisti le dinamiche giallazzurre prima di sposare il progetto Catanzaro. Ma il nome che evoca le emozioni più forti allo ‘Stirpe’ è senza dubbio quello di Nicolò Brighenti. Il difensore veronese non è stato solo un giocatore del Frosinone, ma un leader e capitano, una bandiera ammainata che oggi porta la sua esperienza al servizio della retroguardia di Aquilani.
A completare la “manita” degli ex in casa Catanzaro ci sono due pezzi da novanta: il portiere Mirko Pigliacelli, che ha difeso i pali ciociari agli inizi della carriera, e sua maestà Pietro Iemmello. Anche lo Zar, simbolo odierno del Catanzaro, ha un trascorso con la maglia del Frosinone, rendendo il suo ritorno da avversario un tema caldo del match.
Fronte Frosinone: Koutsoupias e Monterisi
Dall’altra parte della barricata, sono due i calciatori oggi agli ordini di Alvini che hanno assaporato l’aria dei Tre Colli. Il primo è Ilias Koutsoupias, centrocampista greco che ha vestito il giallorosso lasciando intravedere buone qualità. L’altro è Ilario Monterisi, difensore che a Catanzaro ha vissuto una tappa fondamentale della sua crescita calcistica, nonostante abbia giocato pochissimo.
Sabato pomeriggio, dunque, non ci saranno solo tre punti in palio, ma anche tanti abbracci, qualche rimpianto e la voglia di dimostrare, come accade spesso con la “dura legge dell’ex”, che le strade si sono separate troppo presto.
