Questa mattina, il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha tenuto una lunga e approfondita conferenza stampa per discutere della decisione di esonerare Vincenzo Vivarini dal ruolo di allenatore della prima squadra. La scelta, nonostante i tentativi di riportare il Frosinone a un rendimento competitivo, è arrivata dopo un avvio di campionato deludente, culminato con solo 6 punti in 9 giornate, posizionando i ciociari all’ultimo posto della classifica.
Stirpe ha voluto chiarire le motivazioni dietro questa difficile decisione e difendere il percorso di Vivarini: “Vivarini è un ottimo tecnico, lo abbiamo voluto fortemente e lo avrebbero voluto anche in Serie A. – riporta TuttoMercatoWeb – Tuttavia, i risultati non sono arrivati e l’alchimia con la squadra non si è creata come avremmo sperato. Per questo motivo, questa mattina alle 7:30, abbiamo deciso di sollevarlo dal suo incarico.”
Il dopo Vivarini: La promozione di Leandro Greco scelta da Stirpe
Nonostante l’esonero, Stirpe ha sottolineato come la decisione di puntare su Leandro Greco, tecnico della Primavera del Frosinone, sia parte di un progetto a lungo termine: “Greco prenderà la squadra e lo farà in maniera stabile, non è una soluzione provvisoria. È stato scelto per fare un percorso e crediamo fermamente nelle sue capacità di portarlo avanti.” Stirpe ha inoltre confermato che la presentazione ufficiale di Greco avverrà prima della prossima gara contro la capolista Pisa.
Addio a Vivarini: Perché la scelta è arrivata solo ora? Le parole di Stirpe
Uno dei punti chiave della conferenza è stato rispondere alle critiche sull’apparente ritardo nel prendere la decisione di esonerare Vivarini. Stirpe ha spiegato che l’intento del club era quello di dare tempo all’allenatore per costruire un progetto: “Vivarini è stato assunto per un progetto a lungo termine. Ci sono scorie della retrocessione che hanno influito, e abbiamo voluto dargli il tempo di lavorare e trovare la strada giusta. Cambiare modulo non è un segno di confusione, ma un tentativo di trovare soluzioni. Sfortunatamente, non ha avuto fortuna.”
Stirpe ha inoltre rimproverato pubblicamente Vivarini per alcune sue dichiarazioni post-partita, in particolare dopo la sconfitta interna contro il Bari del 22 settembre: “Essere eccessivamente sinceri e diretti non sempre paga. Ho più volte rimproverato Vivarini su questo fronte. Tuttavia, il carattere di una persona non è il problema principale. Se i risultati fossero stati positivi, non ci sarebbe stato alcun motivo di lamentarsi.”
La reazione della squadra e la preparazione per il Pisa
Il Frosinone andrà ora in ritiro a Castel di Sangro per preparare al meglio la sfida contro il Pisa, attualmente al vertice della classifica di Serie B. Stirpe ha chiarito che la decisione di esonerare Vivarini e promuovere Greco mira a togliere alla squadra qualsiasi alibi: “I risultati non ci lasciano scelta. Vogliamo che la squadra sia consapevole che non ci sono più scuse. Ora è il momento di rispondere sul campo.”
Un futuro incerto, ma con speranza
L’esonero di Vivarini segna l’inizio di una nuova era per il Frosinone. Con l’arrivo di Greco, la società spera di poter invertire la rotta e tornare a competere a livelli più alti. Tuttavia, Stirpe ha ribadito che l’obiettivo non è mai stato quello di un ritorno immediato in Serie A: “Non abbiamo mai parlato di Serie A o di fare sfracelli. L’obiettivo era ripartire con entusiasmo e senza fare disastri. Ora vogliamo continuare su questa linea e crediamo che Greco sia la persona giusta per farlo.”
La sfida contro il Pisa, in programma domenica, sarà il primo banco di prova per Greco e il suo staff. Un risultato positivo potrebbe rappresentare la scintilla di cui il Frosinone ha disperatamente bisogno per riprendere la sua stagione e lasciare alle spalle un inizio complicato.