martedì 17 Febbraio 2026

Primo squillo tra i professionisti per Gabriel Arditi: il gioiellino di proprietà del Catanzaro a segno con il Siracusa

L’attaccante classe 2006, in prestito in Sicilia, trova il suo primo gol in Serie C nella rocambolesca sfida contro il Potenza. Un segnale importante per il club giallorosso che ne detiene il cartellino fino al 2028

Mentre il Catanzaro battaglia in Serie B, l’occhio vigile della dirigenza – e in particolare del DS Ciro Polito – resta fisso sui talenti mandati a “farsi le ossa” in giro per l’Italia. E dalla Serie C arrivano notizie che fanno sorridere tutto l’ambiente giallorosso: Gabriel Arditi ha timbrato il cartellino. L’attaccante classe 2006, girato in prestito secco al Siracusa nella finestra di gennaio, ha trovato la sua prima rete tra i professionisti, confermando le qualità che avevano già impressionato nel settore giovanile delle Aquile.

La zampata del “Viviani”: cronaca di un gol pesante

Il battesimo del gol è arrivato in uno dei campi più ostici del Girone C, lo stadio “Alfredo Viviani” di Potenza, durante la 25ª giornata di campionato. In una partita pazza e vibrante, terminata 2-2, Arditi è stato l’uomo della provvidenza per la squadra di mister Marco Turati.

Subentrato al 58′ al posto di Pannitteri per dare peso e freschezza all’attacco, il diciannovenne non ha tremato quando l’occasione si è presentata. È l’84’ quando Nicola Valente pennella un cross dalla sinistra: Arditi legge l’azione prima dei difensori lucani, si inserisce con i tempi giusti e batte il portiere Alastra per il momentaneo 1-1. Un gol da attaccante vero, che abbina senso della posizione a freddezza, fondamentale per muovere la classifica del Siracusa in una delicata lotta salvezza.

La strategia del Catanzaro: dal “Ceravolo” alla gavetta

La rete di Potenza non è un caso isolato, ma la validazione di una strategia societaria precisa. Il Catanzaro ha blindato Arditi con un contratto fino al 30 giugno 2028, segno inequivocabile di quanto il club creda nelle sue potenzialità.

Nella prima parte di stagione, con la Primavera 2 giallorossa, il ragazzo aveva tenuto una media realizzativa importante: 4 gol in 8 presenze (uno ogni 169 minuti) e diverse convocazioni in prima squadra in Serie B, pur senza esordire. Il passaggio in prestito al Siracusa, ufficializzato lo scorso 16 gennaio, è stato concepito proprio per evitare che il talento stagnasse in panchina o in un campionato giovanile che iniziava a stargli stretto. Serviva l’impatto con il calcio dei “grandi”, con la pressione dei risultati e la fisicità della Serie C.

Profilo tattico e prospettive: un capitale in crescita

Il gol al Potenza evidenzia le caratteristiche per cui il Catanzaro lo ha scelto e blindato. Arditi è un attaccante strutturato fisicamente, capace di reggere l’urto con i difensori esperti della terza serie e di proteggere palla per far salire la squadra, caratteristiche preziose nel 4-2-3-1 dei siciliani. Ma non è solo una boa statica: la rete nasce da un movimento in profondità e da un attacco allo spazio, doti che lo rendono un profilo moderno e completo.

Se il buongiorno si vede dal mattino, il Catanzaro potrebbe ritrovarsi in casa, già dalla prossima estate, un attaccante rodato, mentalmente pronto e dal valore di mercato sensibilmente cresciuto. Per ora, Arditi deve pensare a salvare il Siracusa, ma il futuro ha tinte decisamente giallorosse.

Articoli correlati

Ultimi articoli