Il futuro si costruisce nei fine settimana lontano dai riflettori accecanti della Serie B, su campi di periferia o centri federali dove il talento grezzo viene forgiato per diventare patrimonio della prima squadra. Mentre l’attenzione della piazza è focalizzata sul riscatto degli uomini di Alberto Aquilani contro la Virtus Entella, il vivaio giallorosso si appresta a vivere un weekend ad alta intensità, snodo cruciale per testare la crescita delle giovanili del Catanzaro.
Un programma fitto che vede la Primavera 2 impegnata in una complessa trasferta in Liguria e le formazioni Under 16 e Under 15 pronte a difendere il fortino casalingo in un doppio confronto dal sapore storico contro l’Avellino. Non solo calcio maschile: i riflettori si accendono anche sul settore femminile, atteso da un derby di Coppa Italia che promette scintille.
Primavera 2: esame di maturità al “Ferdeghini”
La formazione Primavera, reduce dal pareggio interno per 1-1 contro l’Avellino – un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca per le occasioni create e non concretizzate – prepara le valigie per una delle trasferte più insidiose del girone. Sabato 29 novembre, alle ore 11:30, i giallorossi scenderanno in campo al Centro Sportivo “Bruno Ferdeghini” per affrontare lo Spezia.
La sfida tattica e ambientale
Affrontare lo Spezia in casa loro non è mai banale. Il club ligure vanta una tradizione importante a livello giovanile e il “Ferdeghini” è un impianto che, per superficie e ambiente, richiede un adattamento rapido. Per i ragazzi del Catanzaro, questo match rappresenta un vero e proprio esame di maturità. Il campionato di Primavera 2, conquistato con fatica e merito dopo la trionfale cavalcata dalla Primavera 3, non concede pause. La squadra deve dimostrare di aver assorbito i dettami tattici che filtrano dalla prima squadra: possesso palla, aggressione alta e capacità di soffrire nei momenti di pressione.
L’obiettivo è dare continuità ai risultati e muovere una classifica che necessita di ossigeno per evitare di rimanere invischiati nelle zone calde. La gestione della gara dovrà essere impeccabile, soprattutto sotto il profilo mentale. Nelle ultime uscite, si è notata una tendenza a calare d’intensità nella ripresa, un difetto che contro avversari strutturati come gli spezzini potrebbe costare caro.
Il ponte con la prima squadra
Queste partite sono la vetrina fondamentale per chi sogna l’esordio al “Ceravolo”. La filosofia societaria della famiglia Noto, ribadita più volte anche dal direttore sportivo Ciro Polito, è quella di creare un serbatoio interno affidabile. L’esplosione di talenti o l’inserimento graduale di giovani nel gruppo di Aquilani (si pensi al percorso di crescita di ragazzi come Pompetti o allo spazio che si stanno ritagliando elementi come Cisse, seppur arrivati tramite mercato ma ancora in età verde) deve fungere da stimolo. Chi scende in campo a La Spezia sa che una prestazione maiuscola non finisce solo nel tabellino del sabato, ma finisce direttamente sul taccuino dello staff tecnico della prima squadra.
Under 16 e Under 15: il riscatto passa dall’Avellino
Se la Primavera viaggia verso Nord, il cuore pulsante dell’attività agonistica nazionale resterà in Calabria. Domenica 30 novembre, il Centro Tecnico Federale del quartiere Sala diventerà il teatro di una doppia sfida contro l’Avellino, avversario che evoca battaglie storiche a ogni latitudine e categoria.
L’Under 16 cerca conferme
Ad aprire le danze saranno i ragazzi dell’Under 16, con il calcio d’inizio fissato per le 10:30. La categoria Under 16 è spesso quella di transizione più delicata: si abbandona il calcio prettamente ludico-formativo dell’Under 15 per entrare in dinamiche fisiche e tattiche che preparano all’Under 17. Affrontare gli irpini significa confrontarsi con una scuola calcistica che fa della grinta e dell’intensità il proprio marchio di fabbrica.
Per il Catanzaro, giocare tra le mura amiche del Federale deve rappresentare un vantaggio. La conoscenza delle dimensioni del campo e il sostegno del pubblico locale sono fattori da sfruttare per imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. C’è voglia di rivalsa nell’aria: dopo la sconfitta dell’Under 17 proprio contro i biancoverdi (un netto 3-0 subito in trasferta che brucia ancora), l’Under 16 ha il compito morale di riequilibrare il bilancio del confronto interregionale.
Under 15: tecnica e carattere
A seguire, alle ore 13:00, scenderanno in campo i giovanissimi dell’Under 15. Questa è forse la categoria dove la tecnica pura emerge con maggiore prepotenza, non essendo ancora i fisici completamente strutturati. Il Catanzaro in questa fascia d’età ha spesso mostrato individualità interessanti, ragazzi capaci di saltare l’uomo e creare superiorità numerica.
Contro l’Avellino servirà però anche tanto carattere. Gli irpini arriveranno a Catanzaro con l’intento di fare bottino pieno, e la gestione dell’emotività sarà cruciale. I tecnici giallorossi hanno lavorato in settimana sulla concentrazione difensiva, vero tallone d’Achille di molte formazioni giovanili che tendono a specchiarsi troppo nelle proprie abilità tecniche dimenticando la fase di non possesso. Vincere domenica significherebbe iniettare una dose massiccia di autostima in un gruppo che sta costruendo la propria identità.
Il fronte femminile: Derby di Coppa e sfide future
Il weekend delle giovanili del Catanzaro e del settore femminile si arricchisce di appuntamenti di prestigio che testimoniano la crescita esponenziale del movimento in rosa all’interno della società.
Coppa Italia Eccellenza: Reggina-Catanzaro
Il clou è previsto per sabato 29 novembre alle ore 15:00, quando la squadra femminile affronterà la Reggina al Centro Sportivo “Sant’Agata” per la Coppa Italia di Eccellenza. Parlare di Reggina-Catanzaro non è mai banale, a prescindere dalla categoria o dal genere. È il Derby di Calabria, una sfida che porta con sé oneri e onori.
Giocare al “Sant’Agata”, tempio storico del calcio reggino, aggiunge fascino alla contesa. Si tratta di una gara da dentro o fuori, dove la gestione della tensione farà la differenza. Le giallorosse arrivano a questo appuntamento con la consapevolezza di aver lavorato bene, ma sanno di trovarsi di fronte un avversario che vorrà far valere il fattore campo. La Coppa Italia rappresenta un obiettivo concreto per la stagione e passare il turno in un derby darebbe uno slancio incredibile per il prosieguo del campionato.
Under 15 Femminile: il posticipo col Locri
A chiudere il lungo weekend giallorosso ci penseranno le ragazze dell’Under 15 Femminile, impegnate nel posticipo di lunedì 1 dicembre. Alle ore 15:00, sul campo del Centro Sportivo di Simeri Mare, il Catanzaro ospiterà il Locri Next Gen. È importante sottolineare la valenza di queste partite: il campionato Under 15 femminile è il vero vivaio del futuro.
Vedere queste ragazze scendere in campo con la maglia delle Aquile è la vittoria più grande per una società che sta investendo risorse e tempo per allinearsi agli standard dei grandi club nazionali anche nel settore femminile. Contro il Locri ci si aspetta una gara divertente, dove il risultato conterà, ma ancor di più conterà vedere i miglioramenti tecnici e l’aggregazione di un gruppo che rappresenta il domani.
La visione d’insieme: un progetto a lungo termine
Analizzando il programma del weekend, emerge con chiarezza la strategia dell’US Catanzaro. Non si tratta solo di partite singole, ma di tappe di un percorso di crescita. Dalla Primavera 2 che lotta per consolidarsi in un campionato nazionale d’élite, alle Under che sfidano i pari età di club storici come l’Avellino, fino al settore femminile che onora la Coppa Italia.
Ogni contrasto vinto, ogni gol segnato, ogni errore commesso su questi campi nel weekend servirà a formare i calciatori e le calciatrici di domani. C’è un filo rosso che collega il “Ferdeghini” di La Spezia, il “Federale” di Catanzaro, il “Sant’Agata” di Reggio Calabria e il campo di Simeri Mare: è l’orgoglio di indossare i colori giallorossi e la volontà di onorare una maglia che, dalla prima squadra fino ai più piccoli, richiede senso di appartenenza e spirito di sacrificio.
Mentre Aquilani prepara la tattica per scardinare l’Entella, lo sguardo della società è vigile su questi ragazzi. Perché se la Serie B è il presente, è in questi weekend di sudore e passione giovanile che si sta scrivendo il futuro del Catanzaro.
