Il percorso di avvicinamento del Catanzaro alla delicatissima trasferta dell’Euganeo si scontra con le prime, fisiologiche incognite di natura fisica. Mentre l’entusiasmo della piazza cresce a dismisura, con oltre mille tagliandi già staccati per il settore ospiti, mister Alberto Aquilani si ritrova a dover fare i conti con un’infermeria che rischia di sottrarre pedine fondamentali al suo scacchiere tattico. Il nome finito sotto la lente d’ingrandimento dello staff medico nelle ultime ore è quello di Marco D’Alessandro.
Affaticamento muscolare: le condizioni dell’esterno giallorosso
Le ultime informazioni provenienti dal quartier generale calabrese dipingono un quadro di assoluta cautela per l’esperto esterno offensivo. D’Alessandro è attualmente alle prese con un affaticamento muscolare che ne sta limitando l’impiego in queste sedute di preparazione alla gara contro il Padova.
Stando alle cronache delle ultime ore, il calciatore non ha ancora ripreso a lavorare regolarmente con il resto del gruppo, limitandosi a svolgere allenamenti differenziati a parte. Una gestione conservativa, mirata a scongiurare l’aggravarsi del quadro clinico, che lo pone di fatto in uno status di forte dubbio in vista della trentesima giornata di campionato.
Rotazioni ridotte: l’assenza confermata di Di Francesco
La potenziale indisponibilità di D’Alessandro andrebbe a complicare sensibilmente le rotazioni offensive a disposizione del tecnico capitolino. L’allarme è acuito dal fatto che il reparto esterni conta già una defezione certa: Di Francesco resta infatti indisponibile e salterà ufficialmente la gara in terra veneta.
Privato di due frecce importanti per garantire ampiezza e imprevedibilità alla manovra, Aquilani sarà chiamato a ridisegnare l’assetto tattico sulle corsie esterne. È lecito attendersi l’impiego dal primo minuto di giocatori capaci di garantire strappi e inserimenti, come Gabriele Alesi, che proprio subentrando a D’Alessandro nell’intervallo della gara contro l’Empoli ha spaccato in due la partita, rivelandosi determinante per la clamorosa rimonta del “Ceravolo”.
Le prossime quarantotto ore e la consueta seduta di rifinitura rappresenteranno l’ago della bilancia per sciogliere le riserve su D’Alessandro. L’obiettivo primario dello staff medico resta comunque la tutela del calciatore: in un finale di stagione così denso e logorante, forzare i tempi di recupero per un problema muscolare potrebbe rivelarsi un rischio non calcolato.
