domenica 25 Gennaio 2026

Italia U19, Liberali protagonista contro la Polonia: 84 minuti e un palo

Mattia Liberali si conferma tra i gioielli più luminosi del vivaio azzurro e trascina l’Italia Under 19 alla qualificazione per la fase élite dell’Europeo di categoria. Allo stadio Angelo Massimino di Catania, il trequartista classe 2007 del Catanzaro ha disputato 84 minuti di altissimo livello nella vittoria per 0-1 contro la Polonia, sfiorando anche il gol con un clamoroso palo al 50′ che avrebbe meritato miglior fortuna. Una prestazione che certifica la crescita esponenziale del giovane talento giallorosso, sempre più centrale nei progetti del commissario tecnico Alberto Bollini.

La sfida di martedì 18 novembre rappresentava uno snodo cruciale per gli azzurrini, chiamati a conquistare il primo posto nel girone dopo il pareggio a reti inviolate contro la Bosnia Erzegovina. Liberali, subentrato nelle precedenti gare con Moldavia e Bosnia, ha finalmente ottenuto la maglia da titolare proprio nella partita più importante. E non ha deluso le aspettative: schierato nel tridente offensivo al fianco di Iddrissou e Mosconi, il fantasista cresciuto nel settore giovanile del Milan ha illuminato la manovra offensiva italiana con giocate di qualità e personalità da veterano.

La partita perfetta di Liberali

Il primo tempo ha visto un’Italia propositiva ma poco incisiva sotto porta, con la Polonia pericolosa in ripartenza. Liberali ha preso gradualmente in mano le redini del gioco offensivo, cercando gli spazi giusti tra le linee e dialogando con i compagni per scardinare il bunker polacco. Al 20′ è stato proprio lui a guadagnarsi una punizione importante sulla fascia destra, saltando Ede che lo ha fermato irregolarmente rimediando il cartellino giallo.

Nella ripresa il talento del Catanzaro è esploso in tutta la sua potenza tecnica. Al 48′ ha sfiorato la rete con una buona iniziativa personale in area di rigore, anticipando di un soffio la conclusione. Due minuti dopo è arrivato l’episodio che avrebbe potuto cambiare la storia della partita: controllo di petto al limite dell’area e conclusione al volo che ha colpito in pieno il palo, con il portiere Jelen ormai battuto. Un gesto tecnico di rara bellezza per un diciottenne, che ha fatto trattenere il fiato ai quasi 2000 spettatori presenti sugli spalti del Massimino.

La rete di Idele e la qualificazione

L’assedio azzurro ha trovato finalmente sbocco al 67′ grazie alla zampata di Javison Idele, difensore di proprietà dell’Atalanta, bravo a sfruttare una respinta corta della difesa polacca su un’azione nata dall’ingresso in campo di Cacciamani. Il gol ha sbloccato una partita dominata dall’Italia ma rimasta in bilico fino al triplice fischio. Liberali è rimasto in campo fino all’84’, quando il ct Bollini lo ha richiamato in panchina insieme a Iddrissou per fare spazio a Castiello e Coletta. Una sostituzione che testimonia la fiducia riposta nel giovane giallorosso, impiegato per oltre un’ora nei momenti più delicati della gara.

La vittoria ha permesso all’Italia di chiudere al primo posto il girone nove con sei punti, scavalcando proprio la Polonia e staccando il pass per la fase élite della competizione. Un traguardo importante per il gruppo di Bollini, che aveva aperto il torneo con un roboante 8-0 alla Moldavia prima del pareggio a reti bianche con la Bosnia. Per Liberali si tratta dell’ennesima tappa di un percorso in maglia azzurra iniziato dalle categorie Under 15 e proseguito attraverso Under 16, Under 17 e Under 19. Solo pochi mesi fa il trequartista aveva vissuto l’esperienza al Mondiale Under 20 in Cile, dove era subentrato nell’esordio contro l’Australia contribuendo al successo per 1-0 degli azzurrini, e giocando altre due partite.​

Il rientro a Catanzaro e le prospettive

Domani Liberali farà rientro alla base, pronto a mettersi a disposizione di mister Alberto Aquilani per la seconda parte di stagione con la maglia giallorossa. L’avventura in Calabria, iniziata lo scorso agosto con un trasferimento a titolo definitivo dal Milan e un contratto quadriennale, sta rappresentando il trampolino perfetto per la sua maturazione. Cresciuto nel vivaio rossonero dal 2015 e protagonista con 37 presenze e 8 gol nella Primavera milanista, oltre a 10 apparizioni in Serie C con il Milan Futuro, Liberali aveva coronato il suo percorso in rossonero con l’esordio da titolare in prima squadra nella partita celebrativa dei 125 anni del club contro il Genoa.

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La scelta del Catanzaro si sta rivelando azzeccata: il club calabrese ha creduto nel suo talento investendo su un progetto di crescita a lungo termine, consapevole che esperienze internazionali come quelle con le nazionali giovanili rappresentino un patrimonio inestimabile per il futuro. Aquilani, che conosce bene i percorsi delle giovani promesse avendo vissuto un’ascesa simile nella propria carriera, sta gestendo con attenzione l’inserimento del ragazzo nel gruppo, dosando minuti e responsabilità con sapienza. Il ritorno dal ritiro azzurro porterà ulteriore esperienza e consapevolezza nei piedi del classe 2007, arricchito da una prestazione di carattere e qualità che ha certificato il suo status di talento cristallino.

La Serie B attende il suo ritorno. E con prestazioni come quella di Catania, il futuro di Mattia Liberali appare sempre più luminoso.

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