Mentre la squadra si gode il riposo, il centrocampista lavora sodo nella sua Pescara. Il calvario è quasi finito: nel mirino ci sono Venezia o Sampdoria
Gennaio è il mese del mercato, delle trattative e dei nuovi arrivi. Ma per il Catanzaro e per mister Aquilani, il rinforzo più importante e atteso non arriverà da fuori: ha già la maglia giallorossa addosso e risponde al nome di Marco Pompetti.
Niente vacanze: lavoro duro a Pescara
Mentre la squadra ha ufficialmente “rotto le righe” per godersi la meritata pausa dopo il tour de force di dicembre e le cinque vittorie consecutive, Pompetti non si è fermato. Il centrocampista classe 2000 è tornato nella sua Pescara, ma non per riposare. Come testimonia lo scatto che lo ritrae in azione sulla spiaggia, Marco sta sfruttando questi giorni per intensificare il lavoro atletico. Allenarsi sulla sabbia è un passaggio fondamentale per il potenziamento e la stabilità dopo un lungo infortunio: il ragazzo sta bene, corre e ha una voglia matta di recuperare il tempo perduto.
La fine di un incubo iniziato a luglio
Il “calvario” di Pompetti dura ormai da quasi sei mesi. Era fine luglio quando, nell’amichevole di lusso contro il Napoli a Castel di Sangro, un contrasto sfortunato causò la frattura del terzo distale della tibia sinistra. Un colpo durissimo per lui, che si apprestava a vivere la stagione della consacrazione, e per la squadra, che perdeva il suo metronomo titolare ancor prima del fischio d’inizio del campionato.
Ora il traguardo è in vista. I tempi di recupero sono stati rispettati alla perfezione. Il rientro in gruppo c’è stato, ma lo staff medico e tecnico non vogliono correre rischi inutili proprio sul rettilineo finale. Due le date cerchiate in rosso sul calendario per la convocazione ufficiale:
- Venezia – Catanzaro (17 gennaio): La trasferta in Laguna potrebbe essere l’occasione per riassaporare il clima partita, magari per uno spezzone finale.
- Catanzaro – Sampdoria (25 gennaio): L’ipotesi più suggestiva, ovvero il ritorno al “Ceravolo” davanti al proprio pubblico, per chiudere definitivamente il cerchio.
Aquilani lo aspetta a braccia aperte: con il rientro di Pompetti, il centrocampo giallorosso ritrova geometria, qualità e un titolare aggiunto per affrontare un girone di ritorno che promette scintille.
