Una nuova figura professionale di spicco nel panorama calcistico italiano si è unita al dibattito sulla stagione del Catanzaro. Maria Grazia Costanzo, calabrese, Agente FIFA e fresco Agente Sportivo CONI, è stata ospite della nostra trasmissione Passione Catanzaro per un’analisi approfondita sulla Serie B e sulle prospettive tattiche dei giallorossi. Con uno sguardo che unisce la competenza tecnica alla visione di mercato, Costanzo ha espresso la sua delusione per l’avvio di stagione e ha indicato chiaramente la via da seguire per mister Alberto Aquilani: abbandonare i moduli sperimentali e puntare sulla certezza del 3-5-2. La sua tesi è che il campionato è “a ribasso” e che, con i giusti rinforzi a gennaio, il Catanzaro non può e non deve accontentarsi della salvezza, ma deve puntare con decisione alla zona playoff.
Il rammarico di un avvio “calmo” e la ferita Pescara
L’analisi di Maria Grazia Costanzo si è aperta con il bilancio sui primi mesi di campionato, caratterizzati da aspettative non pienamente soddisfatte.
“Sinceramente sì [mi aspettavo di più]”. “Mi aspettavo un Catanzaro molto più scoppiettante, si è puntato tantissimo sui giovani e su un allenatore che comunque dava una certa tranquillità perché si è sempre parlato bene di mister Aquilani. Per cui personalmente, fino a questo momento, mi aspettavo un Catanzaro diverso”.
La critica non è rivolta solo ai giallorossi, ma all’intero panorama cadetto: “Mi aspettavo un campionato di Serie B un po’ più intenso, un po’ più scoppiettante. Sinceramente lo vedo un po’ —nonostante siamo a 13 giornate— più calmo rispetto agli altri anni”.
Riguardo al recente pareggio con il Pescara, Costanzo ha condiviso il senso di beffa dell’ambiente: “Questo pareggio, questo 3-3, un po’ stride i denti perché sinceramente penso che faccia più male questo pareggio che non la sconfitta ad Empoli. Il Catanzaro meritava sicuramente più di vincerla”.
Il diktat tattico: “Catanzaro deve giocare col 3-5-2”
L’intervento più incisivo e tecnico ha riguardato il modulo di gioco. Maria Grazia Costanzo, pur precisando di non essere un tecnico, ha espresso un parere netto sulla necessità del Catanzaro di tornare a un assetto più collaudato.
“Per me, il Catanzaro in questione è una squadra che deve giocare con un 3-5-2. Non ci deve spostare da altri tipi di moduli perché ci va a perdere. Non è coperta bene, fanno difficoltà”.
La critica è estesa a livello generale sul calcio italiano: l’utilizzo di moduli complessi come il 3-4-2-1 o il 4-3-1-2 (simili a quelli che stanno creando problemi anche al Palermo di Inzaghi) è un problema di difficile adattamento nel nostro campionato, a differenza di quanto accade nella Premier League o nei campionati spagnoli.
La chiave, secondo l’Agente FIFA, è proteggere il reparto offensivo di qualità: “Se tu hai la fortuna che davanti c’hai dei giocatori come Iemmello di turno, tu devi essere in grado di coprirli dietro. E come giustamente dicevi tu, che qualcuno sulle fasce sia di prestanza e veloce”.
Il futuro: innesti a gennaio e obiettivo playoff
Costanzo ha dipinto una prospettiva molto chiara per il Catanzaro in vista della finestra di mercato invernale. La classifica attuale è corta e il campionato “a ribasso” (il Monza capolista ha solo 29 punti), rendendo l’obiettivo playoff assolutamente alla portata.
“Personalmente, penso che il Monza salirà direttamente… credo che il Catanzaro con i giusti innesti dirà la sua, perché per me non è pensabile che il Catanzaro faccia un campionato di salvezza“.
La necessità è agire sul mercato con intelligenza per dare ad Aquilani giocatori più strutturati e veloci, soprattutto in difesa e a centrocampo. In particolare, è fondamentale avere esterni di grande forza fisica che sappiano garantire la copertura difensiva, come faceva il Catanzaro di Vivarini nel primo anno di B.
La sfida con l’Entella (diretta concorrente) è l’occasione per dare il segnale decisivo: “Io sono molto onesta… il Catanzaro è una squadra che deve trovare ancora la sua quadra e, in un campionato come questo, con il giusto innesto, può prendere una bella volata“.
Il traguardo professionale e l’attaccamento alla Calabria
Prima di congedarsi, Maria Grazia Costanzo ha ringraziato per gli auguri, celebrando il suo recente traguardo professionale, ottenuto con il superamento dell’esame al CONI di Roma, che la abiliterà prossimamente anche come Agente FIGC per concludere direttamente operazioni di mercato con i calciatori. Un onore per la Calabria avere professioniste di questo livello in un settore così competitivo.
