Il percorso di Matteo Martino Coriano imbocca una nuova tappa. Il classe 2005, difensore moderno e duttile, passato quest’estate dal ritiro di Spiazzo con l’US Catanzaro al Sambiase, lascia il gruppo di Alberto Aquilani per approdare in una realtà pronta a garantirgli minuti, centralità e responsabilità. La comunicazione ufficiale del club giallorosso lametino fissa i contorni dell’operazione e restituisce il senso di una scelta tecnica: far maturare un profilo interessante in un contesto dove il campo—più ancora della teoria—diventa maestra.
Dal Trentino alla Calabria: continuità di lavoro, salto di ruolo
La presenza di Coriano nel ritiro di Spiazzo non è stata un semplice premio, ma il punto d’osservazione privilegiato per comprendere ritmi, principi e richieste del calcio di Aquilani. Allenarsi tra i “grandi” offre una mappa: tempi di pressione, postura del corpo, conduzione in uscita bassa, coperture preventive. Il passaggio al Sambiase permette ora di trasferire quelle nozioni dentro a un ciclo di partite vero, con la pressione dei tre punti e con la continuità settimanale che fa la differenza nella crescita di un difensore under.
Profilo tecnico: terzino sinistro e centrale, struttura e pulizia
Nel comunicato di presentazione il Sambiase definisce Coriano un difensore duttile, capace di agire sia da terzino sinistro sia da centrale. È una doppia competenza preziosa: sulla corsia garantisce corsa in ampiezza, lettura delle uscite sul portatore e capacità di accompagnare la manovra; da centrale porta attenzione nei duelli, senso della copertura della profondità e un primo passaggio che agevola la risalita pulita. In entrambe le posizioni, la cifra è la stessa: ordine, applicazione e disponibilità a lavorare sul dettaglio.
Le origini e la trafila: Frosinone, Cagliari, poi “il calcio dei grandi”
La carriera di Coriano ha radici solide nei settori giovanili di Frosinone e Cagliari (fino all’Under 19), tappe che ne hanno modellato la base tecnica e l’educazione tattica. Nel 2023 arriva il passaggio al “calcio dei grandi” con Livorno e Poggibonsi in Serie D: un contesto spigoloso, fatto di duelli, campi tosti e margini d’errore minimi. Esperienze che pesano, perché insegnano ciò che non si allena: gestione dell’episodio, malizia difensiva, tempi della competizione.
Perché Sambiase: minuti, responsabilità, territorio
La scelta del Sambiase risponde a tre esigenze: minutaggio, centralità e continuità. In una squadra ambiziosa del territorio, Coriano potrà misurarsi con la regolarità del campo e con compiti specifici, ritagliati sul suo profilo. È lo step logico per un difensore che ha già assaggiato l’ambiente Catanzaro e che ora deve aggiungere esperienza reale a una base già interessante.
Matteo Martino Coriano porta al Sambiase freschezza, disciplina e versatilità; il Sambiase gli offre in cambio campo e responsabilità. È un patto chiaro, la premessa migliore per crescere davvero. Da Spiazzo alla Calabria profonda, la traiettoria è netta: trasformare il potenziale in affidabilità—novanta minuti alla volta.
