Orgoglio giallorosso: Mattia Liberali pre-convocato con l’Italia Under 19 per l’Europeo

La maglia azzurra premia una seconda parte di stagione vissuta a ritmi calcistici vertiginosi. Mattia Liberali si ritaglia uno spazio di assoluto prestigio nel panorama nazionale, conquistando la pre-convocazione nell’Italia Under 19 guidata da Alberto Bollini. Il trequartista classe 2007 in forza al Catanzaro ha letteralmente trascinato la trequarti delle Aquile nei mesi cruciali del campionato. Le sue geometrie hanno convinto il commissario tecnico a inserirlo nel blocco che preparerà la fase finale dell’Europeo di categoria. Il torneo andrà in scena in Galles dal 28 giugno all’11 luglio. Un palcoscenico continentale che certifica il valore della rosa calabrese e l’efficacia del lavoro svolto dallo staff tecnico nell’esaltare i profili di prospettiva.

Il laboratorio di Tirrenia e il test con il Livorno

La costruzione dell’impianto tattico passa attraverso un cronoprogramma serratissimo. Dal 7 al 12 giugno, il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, situato in provincia di Pisa, ospiterà i 30 Azzurrini selezionati. La carta d’identità del gruppo evidenzia una fisionomia estremamente futuribile: rispondono alla chiamata 22 ragazzi nati nel 2007, 7 elementi classe 2008 e un talento del 2009. Lo staff federale ha pianificato 7 sedute di allenamento distribuite nell’arco di 5 giorni lavorativi. I carichi di lavoro culmineranno nel test agonistico fissato per giovedì 11 giugno alle ore 17. La Nazionale misurerà i propri progressi sfidando i pari età del Livorno, formazione attualmente iscritta al campionato Primavera 4.

La lista dei trenta pre-convocati

L’elenco stilato diramato dalle stanze federali attinge dai principali vivai italiani ed esteri. Il club dei Tre Colli si inserisce prepotentemente nel pacchetto nevralgico della mediana.

Portieri: Massimo Pessina (Bologna), Alessandro Nunziante (Udinese), Tommaso Vannucchi (Cosenza).

Difensori: Matteo Cocchi (Inter), Cristiano De Paoli (Como), Marco Leandri (Atalanta), Mattia Marello (Inter), Federico Nardin (Roma), Andrea Natali (AZ Alkmaar), Mattia Pellini (Torino), Niccolò Rizzo (Juventus), Francesco Verde (Juventus).

Centrocampisti: Wisdom Acquah (Torino), Federico Coletta (Benfica), Christian Comotto (Spezia), Javison Osarumwense Idele (Atalanta), Mattia Liberali (Catanzaro), Matias Mancuso (Inter), Matteo Mantini (Grasshopper), Emanuele Sala (Milan), Federico Steffanoni (Atalanta), Samuel Wiafe (Modena).

Attaccanti: Antonio Arena (Roma), Alessio Cacciamani (Juve Stabia), Alessandro Adriano Crimaldi (Bochum), Filippo Galvagno (Cesena), Jamal Iddrissou (Inter), Simone Lontani (Milan), Salvatore Monaco (Empoli), Mattia Mosconi (Inter).

L’orizzonte gallese e l’incrocio Mondiale

Il fischio d’inizio impone di trovare in fretta i giusti automatismi. L’Italia affronterà la rassegna nel Gruppo B. L’esordio ufficiale è programmato per lunedì 29 giugno alle ore 17 italiane (le 16 locali) contro la Serbia, sul prato del The Oval di Caernarfon. Il medesimo impianto farà da cornice alla seconda battaglia tattica contro la Croazia, prevista giovedì 2 luglio alle ore 15 italiane. La fase a gironi si chiuderà domenica 5 luglio alle ore 17 italiane al Bangor City Stadium contro l’ostica Ucraina.

Le direttive Uefa tracciano un tabellone spietato. Le prime due classificate di ciascun girone accederanno direttamente alle semifinali di mercoledì 8 luglio, divise tra gli impianti di Denbigh (ore 17.30 italiane) e Wrexham (ore 20 italiane). La finalissima per il titolo si disputerà sabato 11 luglio alle ore 20 italiane al Racecourse Ground. La posta in palio supera i confini europei. L’approdo in semifinale, oppure la vittoria nello scontro play-off tra le due terze dei gironi (fissato a Bangor l’8 luglio alle 15 italiane), garantirà la qualificazione al prossimo Mondiale Under 20. La rassegna iridata si celebrerà nel 2027 sui campi di Azerbaigian e Uzbekistan.

L’affermazione tecnica vissuta in maglia giallorossa trova la sua naturale evoluzione in questa chiamata tricolore. Il fantasista ha dimostrato di possedere la freddezza necessaria per illuminare il gioco in una piazza esigente, accendendo la manovra offensiva con letture chirurgiche. L’asticella internazionale si alza vertiginosamente. Strappare un posto nella lista definitiva per la spedizione britannica rappresenterebbe il coronamento di un’annata impeccabile. Il club osserva attento l’evoluzione del suo gioiello, consapevole di custodire un patrimonio tecnico vitale per orchestrare con autorevolezza il prossimo assalto ai vertici della cadetteria.

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