lunedì 2 Febbraio 2026

Catanzaro, ultimi 30 minuti di fuoco: corsa contro il tempo per l’incastro Gliozzi-Pandolfi

Le 19:30 sono passate. Il cronometro segna inesorabile: mancano 30 minuti alla chiusura delle porte dell’Hotel Sheraton e al blocco dei terminali. Per il Catanzaro è il momento della verità. Il direttore sportivo Ciro Polito è impegnato in una vera e propria corsa a ostacoli per completare il domino che tiene col fiato sospeso la tifoseria giallorossa.

L’incastro decisivo: Gliozzi sblocca Pandolfi?

Tutta l’attenzione è focalizzata sull’asse Catanzaro-Modena-Avellino. La situazione è chiara: l’accordo per la cessione di Luca Pandolfi agli irpini è blindato (titolo definitivo, contratto fino al 2029), ma il deposito del contratto è congelato. Polito darà il via libera solo se riuscirà a concludere in tempo utile la firma di Ettore Gliozzi.

Sono minuti frenetici: si lavora sullo scambio di documenti via mail. Il rischio, in questi casi, è meramente burocratico: basta un ritardo nella connessione o un allegato mancante per far saltare tutto. Se Gliozzi non firma entro le 20:00, Pandolfi resta in giallorosso (da separato in casa?) e l’Avellino resta a bocca asciutta. È un dentro o fuori da brividi.

Il caso Oudin e gli ultimi spiragli

Mentre in difesa l’arrivo di Fellipe Jack e la partenza di Di Chiara (Arezzo) hanno definito l’assetto, resta un grosso punto interrogativo su Rémi Oudin. Per il francese, arrivato come stella e finito ai margini, non si registrano scossoni significativi, ma il mercato insegna che gli ultimi 30 minuti sono quelli delle occasioni disperate (per chi compra) e dei saldi (per chi vende). Si cerca una soluzione last-minute, magari un prestito secco per non disperdere totalmente l’investimento, ma le speranze si affievoliscono ad ogni giro di lancette.

Tutto in 30 minuti

I telefoni sono roventi. Aquilani aspetta notizie dalla sede. La tifoseria aggiorna le pagine social in modo compulsivo. Alle 20:01 sapremo se il Catanzaro avrà il suo nuovo bomber o se il mercato si chiuderà con l’amaro in bocca per l’operazione sfumata al fotofinish. Restate collegati.

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