martedì 17 Febbraio 2026

Catanzaro, impresa al Braglia: Antonini e Pittarello ribaltano il Modena

Il Catanzaro espugna il “Braglia” al termine di una gara ad altissima tensione e porta a casa un successo che pesa moltissimo sulla classifica e sul morale. Sotto 1-0 per il gol di Pedro Mendes nel primo tempo, i giallorossi ribaltano Modena-Catanzaro nella ripresa con la zuccata di Matias Antonini e il rigore trasformato da Filippo Pittarello al 90’+1.
Nel recupero i padroni di casa sfiorano il pari con il palo di Pyyhtia al 99’, ma la squadra di Aquilani resiste e centra il secondo successo consecutivo dopo il 3-2 sulla Virtus Entella, salendo a quota 22 punti in piena zona playoff.

Un’altra rimonta, il carattere fa la differenza

Il copione ricorda da vicino quello andato in scena una settimana fa al “Ceravolo” contro la Virtus Entella: anche allora il Catanzaro era stato costretto a rincorrere e aveva trovato la forza di ribaltare il risultato, imponendosi 3-2.

A Modena la squadra giallorossa conferma la stessa tenuta mentale. Il contesto è tutt’altro che semplice: i canarini arrivano alla sfida con l’obiettivo di reagire dopo alcune giornate complicate e nel primo match casalingo della 15ª giornata trovano il vantaggio con Pedro Mendes, bravo a firmare l’1-0 alla mezz’ora del primo tempo.

Il gol potrebbe piegare molti avversari, anche perché il Modena fino a oggi non aveva ancora conosciuto sconfitta interna in campionato. Invece il Catanzaro resta agganciato alla partita, alza progressivamente il baricentro e nella ripresa costruisce i presupposti per una rimonta che cambierà il volto della gara e, forse, di un pezzo di stagione.

Il film di Modena-Catanzaro 1-2

Mendes sblocca, il Modena allunga la striscia positiva… a metà

Nella prima parte di gara i padroni di casa confermano le qualità già messe in mostra nelle settimane precedenti: squadra organizzata, capace di gestire il possesso e di accompagnare molti uomini negli ultimi metri. Il premio arriva al 31’, quando Pedro Mendes firma l’1-0 e illude il pubblico del “Braglia” di poter assistere all’ennesimo pomeriggio felice.

Per il Catanzaro si tratta dell’ennesima salita. Ma, come già contro l’Entella, la reazione non manca: la squadra resta ordinata, non si disunisce e rientra negli spogliatoi con la sensazione di poterci ancora credere.

Antonini pareggia su corner dopo il check del VAR

La svolta arriva a metà ripresa. Su calcio d’angolo a favore dei giallorossi, Matias Antonini svetta in area e indirizza il pallone oltre la linea: l’orologio dell’arbitro Turrini vibra, ma serve comunque un lungo check del VAR prima di convalidare il pareggio del difensore brasiliano.

L’1-1 al 66’ cambia completamente l’inerzia del match. Il Modena, che già attraversa un momento delicato, accusa il colpo; il Catanzaro, al contrario, acquisisce fiducia e coraggio, spingendo con maggiore continuità e costringendo gli emiliani ad abbassarsi.

Pittarello glaciale dal dischetto, Pyyhtia fermato dal palo al 99’

Nel finale la gara si accende. I giallorossi trovano varchi tra le linee e al 90’+1 costruiscono l’episodio chiave: Filippo Pittarello entra in area, salta Chichizola e viene atterrato dal portiere argentino. Per Turrini non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Pittarello resta freddo e firma l’1-2 che manda in estasi il settore ospiti del “Braglia”.

La partita, però, non è ancora finita. Il Modena riversa in avanti tutti gli uomini a disposizione e all’ultimissima azione va a pochi centimetri dal 2-2: il sinistro di Niklas Pyyhtia, entrato nella ripresa, si stampa sull’incrocio dei pali al 99’, con Pigliacelli battuto.

È l’ultimo brivido di un pomeriggio da montagne russe: dopo cinque minuti di recupero extra, il fischio finale consegna al Catanzaro tre punti dal valore specifico altissimo.

Modena in crisi, Catanzaro in risalita

La lettura dei dati sulla striscia di risultati è impietosa per gli emiliani: quello contro il Catanzaro è il primo ko interno della stagione e il quarto match consecutivo senza vittorie per la squadra di Sottil.

Per il Catanzaro, al contrario, la gara di Modena certifica un’inversione di tendenza. Dopo il pareggio di fuoco contro il Pescara (3-3) e la rimonta contro la Virtus Entella (3-2 al “Ceravolo”), arrivano altri tre punti in trasferta, ancora una volta dopo essere andati sotto.

La classifica lo racconta con chiarezza: con il successo al “Braglia” i giallorossi toccano quota 22, con 7 punti raccolti nelle ultime tre giornate, e si consolidano in piena zona playoff, nel gruppo che insegue le battistrada Monza, Frosinone, Palermo, Modena e Cesena.

Cosa resta da Modena-Catanzaro

Dalla vittoria in Emilia il Catanzaro porta a casa indicazioni preziose. La prima è di natura caratteriale: per la seconda settimana consecutiva la squadra dimostra di saper reagire allo svantaggio, restando lucida fino all’ultimo minuto e sfruttando con cinismo le palle inattive e gli episodi chiave.

La seconda riguarda la crescita in termini di solidità e gestione. A differenza di altre partite recenti, i giallorossi non crollano dopo il gol subito e, pur rischiando nel recupero con il tiro di Pyyhtia sul legno, chiudono una gara dal coefficiente di difficoltà elevato senza disunirsi.

Infine, c’è un segnale forte legato alla profondità della rosa: Antonini e Pittarello, uomini non sempre al centro dei riflettori, risultano decisivi con un colpo di testa e un rigore trasformato con freddezza assoluta. In un torneo lungo come la Serie B, la capacità di pescare risorse diverse all’interno del gruppo può diventare un fattore determinante.

Il percorso resta lungo e accidentato, ma il successo di Modena rilancia con forza le ambizioni del Catanzaro: consolidare al più presto la salvezza e restare agganciato al treno playoff, provando a giocarsi fino in fondo la possibilità di un’altra stagione da protagonista nel campionato cadetto.

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