domenica 25 Gennaio 2026

Monterisi, il match-winner rende onore alle Aquile: “Catanzaro grande squadra, serviva pazienza per sbloccarla”

Il difensore del Frosinone, autore del gol decisivo, analizza la vittoria ai microfoni di GenteComuneWeb.com: “Bravi a non innervosirci. Il nostro segreto? La magia del gruppo”

È stato lui a spezzare l’equilibrio di una partita che sembrava stregata per i padroni di casa. Ilario Monterisi, centrale difensivo del Frosinone (ed ex della gara), ha trovato la zampata vincente su calcio d’angolo che ha aperto la strada al 2-0 finale. Nel post-partita, le sue dichiarazioni riportate da GenteComuneWeb.com rendono l’onore delle armi al Catanzaro, definito un avversario di assoluto valore.

“Catanzaro, rispetto e difficoltà”

Monterisi ammette che la sfida contro le Aquile è stata tutt’altro che una passeggiata, sottolineando la maturità tattica necessaria per aver ragione della squadra di Aquilani. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile”, ha esordito il difensore.

“Il Catanzaro è una grande squadra e l’abbiamo affrontata con molto rispetto. Siamo stati bravi a non innervosirci, perché non era semplice giocare contro una squadra tutta sotto la linea della palla. Abbiamo letto bene i momenti della gara e colpito al momento giusto, ma dobbiamo ancora migliorare nel lavoro che stiamo facendo”.

La forza del gruppo e il segreto della capolista

Se il Frosinone vola, il merito è di un carattere di ferro che permette di superare anche le giornate meno brillanti dei singoli. “Il carattere deve esserci in una squadra che vuole vincere”, ha spiegato Monterisi a GenteComuneWeb.com. “Se capita una partita in cui qualcuno è sottotono, il gruppo riesce a trascinarlo proprio grazie al carattere. Questa è la nostra forza in questo girone d’andata. Dobbiamo essere bravi a dare continuità a questo aspetto nei prossimi quattro mesi”.

Un segnale al campionato

Al giro di boa, il Frosinone è campione d’inverno. Un traguardo costruito con costanza, specialmente dopo la trasferta in laguna. “Dalla partita di Venezia siamo cresciuti ancora di più, ma questo non significa essere presuntuosi”, avverte il difensore. “Siamo consapevoli del nostro valore e non è cambiato nulla né con le vittorie né con le sconfitte. Ho belle sensazioni sin dal ritiro: dobbiamo alimentarle e ci toglieremo delle soddisfazioni”.

Infine, un passaggio sul suo ruolo di “veterano” e leader dello spogliatoio nonostante la giovane età media della rosa: “Dobbiamo portare rispetto. Siamo un gruppo di ragazzi bravissimi e non c’è mai stato alcun tipo di intoppo. Dobbiamo essere bravi ad alimentare questa magia, che è una cosa bella, e portarla avanti insieme”.

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