“Pittarello fa la guerra!” ha detto il direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito durante la conferenza stampa di fine mercato, facendo il punto sugli attaccanti in rosa a disposizione di Aquilani.
Un attestato di stima per un giocatore che ha sempre dato l’anima e il cuore per la causa Catanzaro magari non trovando continuità nel goal ma pur sempre con la maglia sudata al servizio della squadra. Ne sono esempio le prime due gare del nuovo campionato dove ha sempre debuttato dal primo minuto insieme a Iemmello, facendo a sportellate con la retroguardia del Sudtirol prima e dello Spezia poi.
Bisogna anche capire che giocare a questi livelli non è roba da poco e soprattutto non è da tutti. Certo che non è facile fare carriere per gli attaccanti in cui si realizzano valanghe di goal ma ci sono percorsi di attaccanti che segnano magari meno reti ma fanno un lavoro di squadra e di forza che pochi centravanti sanno fare. Potrebbe essere il caso del “Pippo mio” giallorosso che lo scorso anno ha realizzato due reti è vero ma di un peso specifico non indifferente.
La vittoria di La Spezia resta storica e il pari con la Carrarese è un punto importante per conquistare i playoff in un periodo dove la squadra di Caserta non era al massimo della condizione. Da Pittarello ci si aspetta quest’anno qualche goal in più ma non di certo la dedizione alla maglia che non è mai mancata, anzi pochi probabilmente si dannano l’anima in campo come Filippo Pittarello.
Ma se il numero 8 giallorosso, ex 90 lo scorso anno, ci ha abituato a goal pesanti nel 2024/25 ben vengano perché magari saranno quelle reti che valgono una stagione intera e fanno passare alla storia. Pittarello resta uno dei pochi a non mollare mai e il suo cuore, quello che mette in campo, dimostra quanto sia dedito alla causa. Forza Pippo!
