“Pressione Zero”: il 26 agosto il nuoto incontra la salute del cuore con il cardiologo Giuseppe Colangelo

Il 26 agosto a Terra Vitale un incontro dedicato a nuoto, salute cardiovascolare, respirazione e colonna vertebrale. Tra i protagonisti il Dott. Giuseppe Colangelo, cardiologo dello sport e da tempo impegnato nella promozione della prevenzione cardiovascolare e della cardioprotezione

CAVA DE’ TIRRENI – Nuoto, cuore, respirazione e salute della colonna vertebrale si incontrano in un pomeriggio dedicato alla prevenzione. È questo lo spirito di “Pressione Zero – La scienza del nuoto per cuore e colonna vertebrale”, l’evento in programma mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 17:00, presso Terra Vitale, in località Fano a Cava de’ Tirreni.

Un appuntamento che punta a diffondere una cultura dell’attività fisica consapevole attraverso il confronto tra competenze differenti. A guidare il percorso saranno Liliana Russo, istruttrice di nuoto, la Dott.ssa Alessandra Rega, fisioterapista, e il Dott. Giuseppe Colangelo, cardiologo dello sport, che approfondirà in particolare il rapporto tra esercizio fisico, nuoto, prevenzione e salute cardiovascolare.

IL RUOLO DEL CARDIOLOGO DELLO SPORT

Proprio la presenza del Dott. Giuseppe Colangelo rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’iniziativa.

Cardiologo con formazione specifica nell’ambito della Cardiologia dello Sport, Colangelo è da tempo impegnato non soltanto nell’attività clinica, ma anche nella divulgazione dei principi della prevenzione cardiovascolare, nella promozione della cardioprotezione e nella diffusione della cultura del primo soccorso.

La sua partecipazione consentirà di affrontare il nuoto da un punto di vista spesso meno conosciuto: quello del cuore.

L’attività fisica rappresenta infatti uno dei principali strumenti a disposizione per contrastare sedentarietà e fattori di rischio cardiovascolare. Tuttavia, il messaggio che Colangelo porterà all’incontro è quello di un esercizio fisico che non deve essere improvvisato, ma conosciuto, adattato e inserito all’interno delle caratteristiche della singola persona.

La Cardiologia dello Sport si colloca proprio nel punto d’incontro tra medicina e movimento: non significa soltanto occuparsi dell’atleta agonista, ma comprendere come il sistema cardiovascolare risponda allo sforzo e come l’esercizio possa diventare, quando appropriato, uno strumento di prevenzione.

In questo contesto il nuoto presenta caratteristiche fisiologiche particolari. La posizione orizzontale del corpo, l’immersione, la pressione idrostatica e il lavoro coordinato di numerosi gruppi muscolari influenzano infatti la risposta cardiovascolare e respiratoria.

Aspetti che saranno spiegati durante l’incontro con un linguaggio accessibile, trasformando concetti scientifici in indicazioni comprensibili anche per chi semplicemente desidera iniziare o proseguire un’attività fisica in maniera più consapevole.

DALLA PRESTAZIONE ALLA PREVENZIONE

Il contributo del Dott. Colangelo sarà orientato soprattutto a un concetto: prima della prestazione viene la salute.

Conoscere pressione arteriosa, frequenza cardiaca, risposta dell’organismo allo sforzo e fattori di rischio significa infatti acquisire maggiore consapevolezza del proprio stato cardiovascolare.

Durante il pomeriggio saranno effettuate misurazioni e controlli cardiovascolari, che si affiancheranno ai test di postura e flessibilità e alle valutazioni della funzione respiratoria.

Non un semplice insieme di controlli, dunque, ma un percorso multidisciplinare nel quale il cuore dialogherà idealmente con polmoni, muscoli e colonna vertebrale.

Ed è proprio questa visione integrata a caratterizzare “Pressione Zero”.

NUOTO, CUORE E COLONNA VERTEBRALE: TRE COMPETENZE A CONFRONTO

Accanto alla componente cardiologica, Liliana Russo illustrerà gli aspetti tecnici legati al movimento in acqua, mentre la fisioterapista Alessandra Rega approfondirà postura, flessibilità e salute della colonna vertebrale.

Tre professionalità diverse per trasmettere un unico messaggio: l’attività fisica produce i maggiori benefici quando viene praticata con consapevolezza e rispettando le caratteristiche individuali.

Il nuoto non viene quindi presentato come una soluzione universale, ma come una disciplina dalle grandi potenzialità che deve essere adattata a età, condizioni fisiche, eventuali problematiche cliniche e obiettivi personali.

Per Colangelo, da anni impegnato anche nella sensibilizzazione sul tema della morte cardiaca improvvisa e della cardioprotezione, occasioni come questa assumono inoltre un significato più ampio: portare la prevenzione fuori dagli ospedali e dagli ambulatori, avvicinandola ai luoghi nei quali le persone vivono, lavorano e praticano sport.

Prevenire significa anche informare. E informare significa mettere ogni persona nelle condizioni di conoscere meglio il proprio cuore e il proprio corpo.

L’appuntamento del 26 agosto a Terra Vitale vuole partire proprio da questo principio, trasformando la piscina in un luogo di incontro tra sport, scienza e medicina.

Un pomeriggio per scoprire che il nuoto può essere molto più di una disciplina sportiva: può diventare parte di un percorso di benessere e prevenzione nel quale il cuore resta, inevitabilmente, al centro.

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