Un nuovo tassello simbolico va ad impreziosire “Il Nido della Fenice”, la sala per le audizioni protette inaugurata lo scorso 25 novembre presso il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato.
Nella giornata odierna, infatti, la struttura ha accolto la poesia intitolata “La Fenice”, un’opera dedicata al delicato tema della violenza di genere e destinata ad arricchire simbolicamente questo luogo di ascolto e tutela.
Il progetto #AvreiDesiderato
L’opera rientra nel progetto di sensibilizzazione #AvreiDesiderato, ideato dalla psicologa dott.ssa Sofia Monterosso. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Catanzaro, è rivolta principalmente agli studenti e si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di forte impatto sociale.
Tra gli argomenti trattati dal progetto figurano non solo la violenza di genere, ma anche il bullismo, le dipendenze patologiche e i disturbi del comportamento alimentare.
Un luogo di fiducia
La Questura di Catanzaro ha voluto ringraziare per questo omaggio, sottolineando l’importanza del gesto. La presenza della poesia all’interno della sala rafforza il valore di quello spazio, inteso non solo come ambiente operativo, ma come un vero e proprio “luogo di rinascita, rispetto e fiducia nelle Istituzioni”.


