Oltre il 90° minuto: la Curva Massimo Capraro scende in campo con la nuova raccolta alimentare

Il calcio, nella sua essenza più pura, non è mai soltanto uno sport racchiuso all’interno di un rettangolo verde. È un catalizzatore sociale, un formidabile aggregatore di comunità in grado di mobilitare le coscienze. Mentre il Catanzaro continua a macinare chilometri e consensi nel campionato di Serie B, la sua tifoseria organizzata si rende protagonista dell’ennesima, lodevole iniziativa fuori dal campo. Sotto l’egida del progetto “Ultras per il sociale”, la Curva Massimo Capraro ha lanciato in queste settimane un’importante raccolta alimentare destinata alle famiglie del territorio in difficoltà economica.

Un segnale di appartenenza viscerale alla città che, dopo aver vissuto momenti di straordinaria partecipazione nei pre-partita casalinghi contro Frosinone ed Empoli, si appresta a vivere il suo atto conclusivo giovedì prossimo.

L’iniziativa: un sostegno concreto per chi ha bisogno

Il progetto ideato dagli Ultras Catanzaro 1973 mira a raccogliere beni di prima necessità da destinare ai nuclei familiari più fragili. In un momento storico in cui le contrazioni economiche si fanno sentire pesantemente sul tessuto sociale cittadino, la curva giallorossa si sostituisce spesso e volentieri alle istituzioni, operando con silenziosa efficacia.

La richiesta di donazioni è mirata ed essenziale. Si raccolgono esclusivamente beni a lunga conservazione e prodotti per la cura personale. Nello specifico:

  • Pasta, farina, zucchero e caffè.
  • Sughi pronti, scatolame e conserve.
  • Latte a lunga conservazione.
  • Prodotti per l’infanzia (omogeneizzati, pannolini, ecc.).
  • Prodotti per l’igiene della persona.

Il rush finale: le sedi e gli orari per donare il 19 marzo

Dopo il grande successo delle raccolte effettuate nel Piazzale Botteghini dello Stadio “Ceravolo” in occasione degli ultimi due impegni casalinghi, l’iniziativa vivrà un’ulteriore, fondamentale giornata di raccolta nelle sedi cittadine e della provincia.

L’appuntamento è fissato per Giovedì 19 marzo, dalle ore 16:00 alle ore 20:00. Sarà possibile consegnare le proprie donazioni presso i seguenti punti di raccolta ufficiali:

  • Sede Ultras Catanzaro 1973: Via Francesco Paglia (Catanzaro).
  • Sede Siano Korps: Via Ferdinandea, 58 (Quartiere Siano, Catanzaro).
  • Punto SNAI: Via A. Gramsci, 14 (Quartiere Pontepiccolo, Catanzaro).
  • Associazione Amici di San Martino: Via Chiarello, 69 (Soverato).

La solidarietà non ha confini: come donare a distanza

Consapevoli della vasta diaspora catanzarese sparsa per la penisola e del forte legame che unisce gli emigrati alla loro terra d’origine, i promotori hanno istituito un sistema tracciabile e trasparente per le donazioni a distanza.

È possibile contribuire all’acquisto delle derrate alimentari effettuando un bonifico bancario, i cui proventi sono gestiti in forma diretta presso il punto vendita Despar di Via Tommaso Campanella, 117 (CZ), aderente all’iniziativa. Questa modalità garantisce l’assoluta trasparenza e tracciabilità dei prodotti che verranno successivamente acquistati e distribuiti.

Di seguito le coordinate bancarie per contribuire:

  • Intestatario: OPERA SRL
  • IBAN: IT69 N 02008 04404 00010 71846 61
  • Causale obbligatoria: Erogazione liberale raccolta alimentare CMC 2026

Per ulteriori informazioni e per coordinare le donazioni a distanza, è stato inoltre messo a disposizione un numero WhatsApp (338 255 5382).

Il Catanzaro di mister Aquilani cerca punti pesanti sul campo del Padova, ma i tifosi giallorossi hanno già conquistato la vittoria più prestigiosa: quella della solidarietà. Partecipare a questa iniziativa significa onorare il senso più profondo della parola “comunità”.

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