Doveva essere la stagione del salto di qualità, quella dei piani alti della classifica, ma il calcio, si sa, non è una scienza esatta. Il campionato del Real Janò (Seconda Categoria, Girone C) si è trasformato in un percorso a ostacoli imprevisto.
Il flop iniziale e la delusione
Partita con ambizioni di playoff e una campagna acquisti importante, la squadra si è ritrovata impantanata nelle zone basse. “Otto punti nella prima parte di campionato sono un disastro per una rosa del genere”, ammettono dall’ambiente giallorosso. Tanti, troppi giocatori arrivati con grandi aspettative hanno deluso, costringendo la società a rivedere i piani in corsa. L’obiettivo playoff è sfumato quasi subito, lasciando spazio a una realtà ben diversa: la lotta per non retrocedere.
La svolta con Mister D’Amico
A raddrizzare la barca in un mare in tempesta ci ha pensato il cambio di guida tecnica. L’arrivo di Mister D’Amico è stato la scossa che serviva. I numeri parlano chiaro e certificano il netto cambio di rotta: nelle ultime cinque gare sono arrivate tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Un ruolino di marcia che, se tenuto dall’inizio, avrebbe proiettato il Real Janò in ben altra posizione. Purtroppo non basta per riaprire il discorso promozione, ormai compromesso dall’avvio shock, ma è fondamentale per uscire dalle sabbie mobili.
Il pari col Real Cropani e il futuro
L’ultimo tassello di questa risalita è il pareggio per 1-1 contro il Real Cropani. Un punto che muove la classifica e dà continuità, anche se resta forse un pizzico di rammarico per la gestione del vantaggio: i giallorossi, infatti, si erano portati avanti grazie alla rete di Rotundo, prima di essere raggiunti dal gol del definitivo pari siglato da Fico per i padroni di casa. Ora la rotta è tracciata: ottenere una salvezza tranquilla, abbattere i costi di gestione e, soprattutto, programmare.
La società guarda già alla prossima stagione, con l’intenzione di costruire “qualcosa d’importante” ripartendo proprio dalle certezze costruite da Mister D’Amico.
