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giovedì 3 Aprile 2025

Reggiana, rivoluzione granata: Viali esonerato, arriva Davide Dionigi

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Il pesante ko contro il Sassuolo segna la fine dell’era Viali. Davide Dionigi, ex attaccante granata, torna a Reggio Emilia per tentare un’impresa salvezza


Un cambio in panchina inevitabile dopo Sassuolo-Reggiana

Non c’è più spazio per dubbi o ripensamenti: il tecnico William Viali è stato sollevato dal suo incarico dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro il Sassuolo. Una mazzata che ha aggravato ulteriormente la già precaria posizione in classifica della Reggiana, attualmente al 18° posto e immersa nella lotta per non retrocedere.

Fino alla serata di ieri, le intenzioni della dirigenza sembravano propendere per la fiducia verso Viali, nonostante la pressione esterna e i deludenti risultati delle ultime settimane. Ma la mattinata ha portato con sé una svolta radicale: serviva un cambio di rotta immediato, e la scelta è ricaduta su un nome familiare alla piazza granata, Davide Dionigi.

“Le responsabilità sono mie”: le ultime parole di Viali

William Viali, pur con un bottino di 31 partite disputate, 7 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte, non è riuscito a risollevare la Reggiana da una stagione complessa e densa di insidie. L’ormai ex tecnico, parlando dopo il disastroso match contro il Sassuolo, aveva ammesso la propria parte di responsabilità nel periodo negativo della squadra:

“Io oggi sono responsabile di questa squadra e la responsabilità è chiaramente mia.”

Con queste parole, Viali aveva implicitamente lasciato intendere che una decisione sul suo futuro fosse imminente, affidandosi totalmente al giudizio della dirigenza. Tuttavia, la sconfitta contro i neroverdi è stata il colpo che ha rotto gli equilibri, rendendo inevitabile l’esonero.

Il ritorno di Davide Dionigi: un legame che parte dagli anni ‘90

La chiamata di Davide Dionigi rappresenta una soluzione tanto simbolica quanto pragmatica per la Reggiana. L’ex attaccante, che ha debuttato in Serie A con la maglia granata nel 1994, torna nello stadio che lo ha visto protagonista nei primi anni della sua carriera.

Dionigi ha collezionato 7 presenze con la Reggiana, esordendo in un’amara sconfitta per 1-0 contro il Napoli, ma rimanendo legato emotivamente alla squadra che lo ha lanciato ai massimi livelli. Ora, come allenatore, avrà la delicatissima missione di traghettare i granata fuori dalle sabbie mobili della classifica.

Un tecnico esperto delle sfide salvezza

Dionigi, nella sua carriera da allenatore, ha maturato nove esperienze su diverse panchine. Tra queste, spicca il lavoro svolto con l’Ascoli, che nel 2020 è riuscito a portare alla salvezza in Serie B, dimostrando di essere un tecnico in grado di motivare squadre in difficoltà e ottenere risultati in momenti decisivi.

L’ultima avventura in panchina è stata quella al Cosenza nel 2022, un’esperienza breve ma utile per consolidare il suo profilo di tecnico abituato a navigare in contesti difficili, e a soffrire nelle battaglie salvezza.

Reggiana: tra presente complicato e futuro da salvare

La situazione attuale della Reggiana non offre molte speranze, ma il margine per invertire la rotta esiste ancora. I granata si trovano:

  • Al 18° posto in classifica,
  • A pari punti con la Sampdoria, anche lei coinvolta nella lotta salvezza,
  • A due lunghezze dalla Salernitana, che però ha disputato una partita in meno.

Con sette giornate rimanenti, gli scontri diretti e la capacità di accumulare punti pesanti saranno fondamentali per ottenere una miracolosa permanenza in Serie B.

Un colpo al cuore dei tifosi? La reazione della piazza

Il ritorno di Dionigi ha acceso il dibattito tra i tifosi granata: da un lato, c’è chi lo considera un uomo simbolo per le sfide salvezza, capace di riportare entusiasmo e dare qualcosa in più nella fase cruciale della stagione. Dall’altro, non mancano gli scettici che temono che il cambio in panchina sia arrivato troppo tardi o che il tecnico non abbia abbastanza tempo per incidere.

La tifoseria sarà ora chiamata a svolgere un ruolo decisivo, sostenendo la squadra in un percorso impervio che potrebbe segnare il futuro della Reggiana nei prossimi anni.

Dionigi, ultima speranza per evitare il baratro

Con Davide Dionigi che si appresta a prendere le redini della squadra, la Reggiana si gioca le sue ultime carte per rimanere nel calcio che conta. L’arrivo di un tecnico legato alla maglia granata può offrire una scossa emotiva e creare il clima giusto per combattere in un contesto teso e disperato.

Riuscirà Dionigi nell’impresa salvezza? La risposta arriverà già dalle prossime gare. Intanto la dirigenza e l’ambiente si affidano a un uomo che conosce la piazza e che ha dimostrato di saper affrontare momenti di difficoltà. La strada è tutta in salita, ma la salvezza non è ancora un sogno impossibile.

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