giovedì 26 Febbraio 2026

Cuore e solidarietà a Sarno: il cardiologo calabrese Giuseppe Colangelo guida la formazione salvavita

Inaugurato il nuovo defibrillatore presso il Santuario di Santa Maria della Foce – Sarno

Si è svolto con grande partecipazione e interesse il seminario di Primo Soccorso e utilizzo del Defibrillatore (DAE) presso il Santuario di Santa Maria della Foce a Sarno. L’iniziativa ha rappresentato un momento di significativa formazione per la collettività, culminando con l’inaugurazione del defibrillatore installato nella struttura, a disposizione di cittadini e visitatori.

A guidare l’evento, in veste di istruttori ed esperti di cardioprotezione, sono stati il dott. Giuseppe Colangelo e il dott. Graziano Sorvillo, entrambi dirigenti medici della Cardiologia UTIC dell’Ospedale Villa Marta di Sarno. I due professionisti sanitari hanno deciso di portare direttamente sul territorio, tra la gente, la propria esperienza e competenza, offrendo un esempio concreto di altruismo, responsabilità civile e impegno sociale.

Attraverso dimostrazioni pratiche su manichini didattici, il dott. Colangelo e il dott. Sorvillo hanno illustrato le manovre salvavita di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e il corretto utilizzo del defibrillatore, rispondendo alle domande dei partecipanti e coinvolgendo attivamente la comunità presente. La loro partecipazione ha sottolineato il valore della formazione aperta a tutti, utile non solo ai professionisti, ma a ciascun cittadino.

Un ruolo fondamentale nell’organizzazione dell’evento è stato svolto anche dai volontari dell’AVIS Sarno e di Emergency Sarno, la cui presenza ha ribadito l’importanza della collaborazione tra associazioni, medici e cittadini per diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà.

Numerosi cittadini, volontari e operatori del soccorso hanno partecipato con grande entusiasmo, confermando la rilevanza di iniziative che pongono la salute e la sicurezza al centro della vita comunitaria. La collaborazione tra professionisti sanitari e associazioni locali ha reso evidente un messaggio chiaro: la cardioprotezione è un impegno condiviso, che parte dalla conoscenza e dalla pratica.

L’installazione del defibrillatore presso il Santuario costituisce un importante passo avanti per una comunità più attenta e preparata ad affrontare le emergenze. Come ricordato nel corso dell’incontro dai due medici:

“In caso di arresto cardiaco, ogni minuto è fondamentale. Sapere cosa fare e avere a disposizione un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte.”

L’iniziativa, aperta a tutti e a ingresso libero, è stata accolta con forte apprezzamento, consolidando l’idea che la formazione e la prevenzione in ambito sanitario rappresentino una risorsa indispensabile per l’intera comunità.

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