domenica 25 Gennaio 2026

Serie B, addio vacanze: tra Capodanno e l’Epifania si riaccendono i motori. Tutti a caccia della condizione per il rush di gennaio

Panettoni smaltiti e brindisi archiviati: la sosta invernale è già un ricordo. I venti club cadetti riprendono progressivamente il lavoro tra il 2 e il 6 gennaio. Nel mirino c’è la ripartenza del 10-11, snodo cruciale della stagione

Con l’avvento del nuovo anno si chiude ufficialmente la breve parentesi di relax concessa al campionato cadetto. Archiviati i festeggiamenti per il Capodanno, la Serie B volta pagina e richiama all’ordine i suoi protagonisti. La sosta invernale, iniziata a fine dicembre, ha rappresentato una boccata d’ossigeno fondamentale per recuperare energie psicofisiche dopo un girone d’andata logorante, ma la tregua è finita. I cancelli dei centri sportivi tornano a spalancarsi perché la ripresa delle ostilità è dietro l’angolo: il weekend del 10-11 gennaio segnerà l’inizio del girone di ritorno, il momento in cui i punti iniziano a pesare il doppio.

Serie B, raduni scaglionati: chi ha fretta e chi attende la Befana

Le tabelle di marcia stilate dagli staff tecnici non sono state univoche, riflettendo strategie diverse legate alla gestione dei carichi e alle necessità logistiche. La finestra per il rientro in campo è stata individuata tra il 2 e il 6 gennaio, creando una ripresa a macchia di leopardo lungo la penisola. Alcuni club, spinti forse dalla necessità di correggere la rotta o dall’entusiasmo di un momento positivo, hanno anticipato i tempi tornando a sudare già all’indomani del primo dell’anno.

Altri, come il Catanzaro, preferendo garantire un recupero più profondo ai propri tesserati, hanno optato per qualche ora di riposo supplementare, fissando il raduno tra il 4 gennaio e il giorno dell’Epifania. Una scelta ponderata, mirata a ritrovare il gruppo con le batterie completamente ricaricate in vista di un tour de force che non ammetterà repliche.

Riattivazione e tattica: l’obiettivo è lo sprint immediato

Le prime sedute di questo 2026 sono inevitabilmente dedicate alla riattivazione atletica. I preparatori hanno il compito di risvegliare la muscolatura con lavori differenziati e carichi progressivi, smaltendo le tossine accumulate durante la pausa. Tuttavia, il tempo per la pura preparazione fisica è limitato: con la gara ufficiale distante meno di una settimana per molti, l’attenzione virerà rapidamente sulla tattica. L’imperativo categorico è farsi trovare pronti ai blocchi di partenza della diciannovesima giornata. Tra la bagarre per la promozione diretta, la tonnara della zona playoff e l’aspra lotta per non retrocedere, ogni dettaglio curato in questi giorni di ritiro invernali potrebbe rivelarsi determinante.

Il campionato entra ora nella sua fase più calda e veritiera. Le squadre sono consapevoli che da gennaio in poi il margine di errore si assottiglia drasticamente. La parola d’ordine che risuona negli spogliatoi è “continuità”: il lavoro svolto in questa settimana di ripresa sarà la benzina necessaria per affrontare una primavera che si preannuncia, come da tradizione per la Serie B, lunga, imprevedibile e combattuta fino all’ultimo secondo.

Articoli correlati

Ultimi articoli