Il direttore sportivo dell’Hellas alla Gazzetta dello Sport inserisce il classe 2006 tra i talenti futuri. Intanto al “Ceravolo” è esplosa una stella: 6 gol, magie e la chiamata in Under 21
Quando uno scopritore di talenti come Sean Sogliano fa un nome, bisogna prendere appunti. Il direttore sportivo dell’Hellas Verona, l’uomo capace di valorizzare profili come Iturbe, Ngonge e Noslin, ha concesso una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare delle strategie scaligere. Ma tra un ricordo di Luca Toni e un bilancio sul mercato, c’è stato spazio per una “carezza” importante rivolta verso la Calabria.
L’oggetto degli elogi è Alphadjo Cisse, il gioiellino classe 2006 che il Verona ha spedito a farsi le ossa sui Tre Colli e che, sotto la guida di Alberto Aquilani, si è trasformato nella più bella sorpresa dell’intera Serie B.
Le parole di Sogliano: “Si parlerà di lui”
Interpellato sui prodotti del vivaio veronese pronti al grande salto, Sogliano non ha avuto dubbi. “Uno dal nostro settore giovanile di cui si parlerà? Alphadjo Cisse, un 2006 prestato al Catanzaro” ha sentenziato il DS. Una frase breve, incisiva, che suona come un’investitura ufficiale. Il Verona osserva da lontano, consapevole di avere tra le mani un patrimonio tecnico di inestimabile valore, che a Catanzaro ha trovato l’habitat ideale per sbocciare.
I numeri di un predestinato: Aquilani ci ha visto lungo
Se Sogliano guarda al futuro, il Catanzaro si gode un presente scintillante. L’impatto di Cisse con la cadetteria è stato devastante, andando oltre ogni più rosea aspettativa. Merito di mister Alberto Aquilani, che non ha guardato la carta d’identità e ha consegnato subito le chiavi della trequarti al ragazzo. La risposta? Venti presenze, 6 gol e un assist.
Ma al di là dei numeri, è la qualità delle giocate a impressionare: dribbling ubriacanti, personalità da veterano e gol da fuori area che hanno fatto venire giù il “Ceravolo”. Un repertorio che non è sfuggito nemmeno ai piani alti della FIGC: la convocazione in Nazionale Under 21 da parte del CT Baldini è il sigillo definitivo su una stagione da incorniciare. Il Verona lo aspetta, Sogliano lo “coccola” a mezzo stampa, ma oggi Cisse è la luce del Catanzaro.
