Mentre il “Nicola Ceravolo” si prepara a indossare l’abito delle grandi occasioni per spingere le Aquile verso la prima vittoria del 2026, arriva il dato definitivo relativo alla prevendita per il settore ospiti.
Nonostante la distanza chilometrica proibitiva e un momento sportivo tutt’altro che esaltante, la tifoseria emiliana ha risposto presente, confermando un attaccamento alla maglia che va oltre i risultati del campo.
I numeri della passione granata
Saranno 275 i cuori granata che domani pomeriggio batteranno nel settore riservato agli ospiti dell’impianto catanzarese. Un numero che sfiora quota 300 e che assume un valore specifico notevole se contestualizzato alla situazione attuale della Reggiana. Scendere in Calabria, affrontare una delle trasferte più lunghe della stagione e farlo in un clima di contestazione verso i risultati recenti, rappresenta una dimostrazione di fedeltà assoluta da parte dello zoccolo duro della tifoseria emiliana.
Oltre le difficoltà: il digiuno della squadra di Dionigi
Il dato della prevendita è la risposta più bella a un periodo decisamente nero per la formazione guidata da Davide Dionigi. I tre punti mancano ormai da due mesi esatti: l’ultimo squillo risale ai primi di dicembre, quando i granata ebbero la meglio sul Mantova. Da quel momento, una striscia negativa che ha fatto scivolare la squadra in zone pericolose e acceso il malcontento.
Eppure, domani al “Ceravolo”, la Reggiana non sarà sola. Quasi trecento sostenitori chiederanno a gran voce un’inversione di rotta, sperando che la loro presenza possa trasmettere quella scossa necessaria per regalarsi una gioia in un pomeriggio che si preannuncia di fuoco.
Una fede incrollabile che merita rispetto e che aggiungerà colore e calore a una sfida cruciale per entrambe le compagini: il Catanzaro per rialzarsi, la Reggiana per sopravvivere.
