La maggior parte dei nuovi brand commette un errore fatale: pensa alla tutela legale solo quando è troppo tardi. Quando il nome è già stato scelto, il logo è già stato disegnato e il progetto è già online, i problemi sono pronti a esplodere. Per invertire questa rotta pericolosa, Stefania Gallo, specialista legale e fondatrice di Fashion Law Italia, porterà la sua visione e la sua esperienza direttamente nelle aule dell’IED di Milano a partire dal prossimo settembre.
Anticipare il problema: la legge prima dell’investimento
Il cuore del messaggio della Dott.ssa Gallo è chiaro e dirompente: il diritto non deve essere una scialuppa di salvataggio a cui aggrapparsi in caso di tempesta, ma la base solida su cui costruire l’intera nave.
“In realtà, le scelte più importanti si fanno prima”, spiega l’esperta. La vera tutela di un marchio deve avvenire prima di investire capitali, prima di avviare le strategie di comunicazione e, soprattutto, prima di esporsi sul mercato.
Il problema attuale del settore è che “il diritto arriva spesso troppo tardi o resta nei contesti prettamente giuridici”. La missione di Stefania Gallo allo IED è proprio quella di scardinare questo paradigma: “Io voglio portarlo prima, dove le idee nascono. Perché un brand, prima di essere costruito, deve necessariamente essere tutelato”.
Un’aula internazionale a contatto con i giganti della moda
Il corso non si limiterà a trasmettere nozioni teoriche. “A settembre insegnerò allo IED di Milano, ma la cosa più importante è a chi”, sottolinea la Founder di Fashion Law Italia. “Insegnerò a studenti internazionali che stanno costruendo il loro futuro nella moda”.
L’approccio didattico sarà fortemente improntato alla concretezza e all’immersione nel polo globale della moda. Il programma prevede non solo formazione in aula, ma un contatto diretto con le realtà che definiscono le regole del settore a livello mondiale. Gli studenti avranno infatti l’opportunità esclusiva di partecipare a visite tecniche presso aziende iconiche come Dolce & Gabbana ed Emporio Armani.
Un monito chiaro per i designer di domani, ma anche per gli imprenditori di oggi: se state costruendo un brand, non aspettate di avere un problema legale per occuparvi della sua tutela.
