L’avvicinamento alla sfida del “Nicola Ceravolo” accende la vigilia delle due panchine. L’allenatore dell’Ascoli Francesco Tomei ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla gara contro il Catanzaro, rilasciando dichiarazioni riprese dalla testata Picenotime.it. Il tecnico dei marchigiani ha analizzato lo stato di forma dei suoi uomini, mettendo in guardia l’ambiente marchigiano sulle insidie rappresentate dalla rosa giallorossa. La formazione calabrese cerca punti per risalire la china, mentre gli ospiti intendono dare continuità ai recenti risultati positivi. Quali scelte di formazione adotterà il mister avversario per affrontare il match esterno? Le parole espresse in sala stampa chiariscono la gestione della rosa e la lettura tattica dell’impegno.
L’analisi di Tomei sul Catanzaro e la gestione del gruppo
La stima verso la compagine di casa guida il discorso del tecnico bianconero prima della partenza per la Calabria.
Nel corso dell’intervento riportato da Picenotime.it, Francesco Tomei ha inquadrato il valore degli avversari dichiarando: «Catanzaro? È una partita difficilissima e dura contro una squadra forte e di grande valore. In rosa hanno giocatori che possono crearti grandi problematiche. Non bisogna assolutamente sottovalutare questa partita come è stato con l’Empoli». La concentrazione del gruppo resta rivolta esclusivamente ai novanta minuti di sabato pomeriggio.
L’attenzione dello staff marchigiano verso i singoli interpreti delle Aquile testimonia il rispetto maturato verso l’organico giallorosso.
Le condizioni dei singoli e le rotazioni dell’Ascoli
Le notizie infermieristiche restituiscono al tecnico ospite l’intera rosa a disposizione per la trasferta.
Francesco Tomei ha confermato il pieno recupero dei propri atleti: «I ragazzi stanno tutti bene, abbiamo recuperato dopo la partita con l’Empoli, anche Curado è a posto dopo aver goduto di qualche giorno di recupero in più». L’allenatore ha poi citato la disponibilità di Venuti, ormai ristabilito dall’infortunio, e di Ricci, diventato papà di recente. Sul reparto avanzato ha aggiunto: «Brunori è una punta centrale che ha qualità per legare il gioco. Cambiamo spesso il sottopunta solo in funzione degli avversari».
L’impiego dei singoli risponderà a precise esigenze tattiche per scardinare l’assetto difensivo dei padroni di casa.
Il tema arbitri e la lettura del campionato cadetto
La disamina del mister dell’Ascoli ha toccato le recenti direttive arbitrali e l’equilibrio generale del torneo.
Riguardo al lavoro dei fischietti e alla tecnologia, Francesco Tomei ha espresso la propria visione: «Le nuove direttive arbitrali chiedono di far scorrere di più il gioco e mi sta bene, poi sta all’interpretazione dell’arbitro. Se c’è una cosa oggettivamente importante ci sono gli strumenti tecnologici e andrebbero usati, come ha detto ieri il ds. A noi tutto ciò comunque deve interessare fino ad un certo punto, senza trovare alibi, anzi se il gioco scorre di più per noi potrebbe essere un vantaggio».
L’allenatore ha infine ribadito l’estremo equilibrio della Serie B, definendo la graduatoria attuale un dato provvisorio da non sovrastimare.
Gli scenari verso il ciclo infrasettimanale e la sfida del Ceravolo
Il calendario impone una gestione oculata delle risorse atletiche in vista dei prossimi impegni ufficiali.
L’Ascoli affronterà infatti la Sampdoria nel turno infrasettimanale, ma il tecnico ha escluso calcoli immediati: «Non pensiamo al turno infrasettimanale con la Samp ma siamo concentrati solo sul Catanzaro. Ovviamente stiamo facendo delle valutazioni in ottica delle tre partite in una settimana, ci saranno delle rotazioni in questo lasso di tempo ma ora conta solamente il match del Ceravolo». Il piano gara dei marchigiani prevede il massimo impiego di energie sul terreno calabrese.
La risposta del campo definirà l’impatto delle scelte tattiche nell’economia del match casalingo per il Catanzaro.
Le valutazioni espresse da Francesco Tomei confermano che il Catanzaro troverà di fronte un avversario preparato e consapevole della forza della rosa giallorossa.
