mercoledì 24 Luglio 2024

Tripudio giallorosso al “Ceravolo”. 2 a 2 col Pescara di Zeman e Martinelli alza al cielo la coppa della Lega Pro

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CORRISPONDENTE: Lorenzo Fazio

NEL PRE-MATCH LA CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA LEGA PRO MATTEO MARANI E DEL PRESIDENTE DEL CATANZARO FLORIANO NOTO

A margine della della sfida tra Catanzaro e Pescara, il presidente della Lega Pro ha risposto alle domande dei giornalisti nella sala stampa dello stadio “Ceravolo”. Ecco le sue parole:”Sono felice di essere qui. Ho grande piacere che vivere questa giornata con tante famiglie giallorosse che ho visto al mio arrivo. Sono passato anche da Cutro ad omaggiare le vittime della tragedia, mi sembra doveroso. L’impatto del “Ceravolo” è meraviglioso e sono felice per Floriano Noto, la sua società è un modello e fare calcio non è facile ma grazie ad imprenditori come lui queste imprese sono possibili. Catanzaro per me è storia del calcio. Ricordo Emanuele Giacoia che faceva le dirette di Catanzaro. Calciatori fantastici sono passati da qui come Edy Bivi, Massimo Mauro e Massimo Palanca. Auguri a tutti voi, il Catanzaro da un grande contributo a tutta la collettività. Una giornata bellissima che molti tifosi si porteranno nel cuore per sempre. Floriano Noto ha fatto un grande regalo a questa gente, forse non ci ha pensato. Ho sempre seguito il Catanzaro con questa passione forte della gente. Ringrazio Crotone e Catanzaro perché nel derby hanno omaggiato le vittime di Cutro, come Lega Pro siamo stati i primi a proclamare il minuto di silenzio. Il Catanzaro va in B e molte piazze guarderanno con attenzione a questa città ed è giusto che questa società faccia il suo percorso. Io sono a favore delle seconde squadre e della formazione dei giovani a favore della sostenibilità. Mi sembra che il calcio italiano ha bisogno di una grande mano”. A seguire il presidente Noto ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Grazie a Matteo Marano, uomo leale e corretto e persona di grande spessore. Per la scaramanzia dei catanzaresi eravamo rimasti con lui che sarebbe venuto a promozione ottenuta ed è stato così”.

CATANZARO-PESCARA 2-2 (Lescano, Curcio, Lescano, Cianci)

Il giorno della grande festa del Catanzaro davanti ad un “Ceravolo” gremito e a tinte giallorosse. A partecipare alla giornata giallorossa il Pescara di Zdenek Zeman in quella che è stata un bello spettacolo di sport, davanti al Presidente della Lega Pro Matteo Marani. Avvio sprint del Pescara con una mischia pericolosa in aerea che porta quasi al goal. Zeman perde Palmiero per infortunio e dentro Aloi al suo posto. Risponde il Catanzaro con un tiro dalla distanza di Curcio e una clamorosa occasione fallita da Iemmello su assist di Sounas. Al 12′ palo di Aloi su deviazione di Fulignati, bravo anche nella reattività a smanacciare la sfera. Al 22′ passa il Pescara su una disattenzione della difesa di casa e Facundo Lescano porta avanti i suoi. Risponde il Catanzaro un minuto dopo due volte con Iemmello, prima con una conclusione da centrocampo di poco alta sopra la porta di Plizzari e poi con un colpo di testa che centra la traversa e si spegne sul fondo. Alla mezz’ora corner per il Catanzaro con Iemmello che manda alta la sfera di testa. Risponde Lescano di testa nell’area piccola che finisce alla destra di Fulignati. Al 34′ Rafia ci prova di destro in area ma Fulignati respinge attentamente. Al 35′ il pari del Catanzaro con Curcio che, involato verso la porta avversaria, la spacca di sinistro con una traversa-rete che fa esplodere lo stadio. Al 39′ ci prova ancora Curcio ma stavolta la spara alta. Curcio protagonista di questa prima frazione di gioco e ci prova anche con una bella rovesciata che finisce di poco a lato. Termina così il primo tempo. Avvio di ripresa equilibrato con nessuno spunto degno di nota. Partita leggermente nervosa, un giallo anche a Brighenti per il Catanzaro. Al 65′ ancora Lescano non perdona e realizza la sua doppietta personale, andando ad esultare sotto i 110 tifosi ospiti giunti a Catanzaro. Il Catanzaro prova a reagire e va a segno con Iemmello di testa ma l’assistente sbandiera un offside alquanto dubbio. Ancora i padroni di casa dalle parti di Plizzari due volte con capitan Martinelli che prima colpisce la traversa e poi manda alto di testa. Il Pescara avrebbe l’occasione per tris con Merola, su errato disimpegno di Situm, ma Fulignati ci mette una pezza. Vivarini manda in campo i vari Pontisso, Brignola, Tentardini, Cianci e Katseris a dar man forte alla manovra offensiva. Al 90′ il goal del pari di Pietro Cianci su calcio di rigore per un fallo di mano in area. Termina in partita la sfida tra Catanzaro e Pescara. Il post gara è la sfilata di tutti i calciatori giallorossi davanti al proprio pubblico e la premiazione finale con Martinelli che alza al cielo la coppa della Lega Pro per i campioni del girone C. Il campionato del Catanzaro prosegue e domenica prossima sfida in trasferta col Giugliano in quel di Avellino.

IL TABELLINO AL FISCHIO D’INIZIO:

CATANZARO (3-5-2) Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Situm, Ghion, Verna, Vandeputte; Sounas, Curcio; Iemmello. All. Vincenzo Vivarini

A DISPOSIZIONE: Rizzuto, Sala, Fazio, Gatti, Megna, Tentardini, Welbeck, Rolando, Pontisso, Brignola, Katseris, Cinelli, Bombagi, Biasci, Cianci.

ASSENTI: nessuno

PESCARA (4-3-3) Plizzari; Crescenzi, Brosco, Mesik, Milani; Rafia, Palmiero, Kraja; Merola, Lescano, Kolaj. All. Zdenek Zeman

A DISPOSIZIONE: Sommariva, D’Aniello, Boben, Pellacani, Ingrosso, Gozzi, Aloi, Mora, Germinario, Delle Monache, Desogus, Vergani, Cuppone.

ASSENTI: Cancellotti e Gyabuaa.

ARBITRO: Maria Marotta di Sapri.

ASSISTENTI: Emanuele De Angelis di Roma 2 e Marco Lencioni di Lucca.

QUARTO UOMO: Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata.

Note: Spettatori: dati vendita gara PESCARA:
11.691 biglietti
110 ospiti
11.691 Totali presenze
incasso 185.000 €

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