Niente luci accese, niente bolgia, niente scontro diretto ad alta quota. La tanto attesa sfida tra Catanzaro e Modena, valida per la 31ª giornata del campionato di Serie B e originariamente in programma per domani sera, martedì 17 marzo 2026, non si giocherà. La decisione, inevitabile vista la delicata evoluzione delle condizioni atmosferiche sul capoluogo calabrese, è arrivata nelle scorse ore attraverso un provvedimento istituzionale che impone lo stop alle attività.
I dettagli dell’ordinanza: la sicurezza al primo posto
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha infatti firmato un’ordinanza restrittiva che dispone per l’intera giornata di domani la chiusura totale di tutti gli impianti sportivi pubblici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, ivi inclusi quelli affidati in concessione o gestione a terzi. Un perimetro normativo all’interno del quale ricade, inevitabilmente, anche lo stadio “Nicola Ceravolo”.
Il provvedimento sindacale si è reso strettamente necessario a causa del protrarsi dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile. Le avverse e persistenti condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti precipitazioni e violenti temporali, rischiano di determinare oggettive situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità. Sotto la lente d’ingrandimento delle autorità ci sono, in particolare, le criticità legate alla viabilità e agli spostamenti: garantire l’afflusso e il deflusso in sicurezza di migliaia di tifosi, sia con mezzi pubblici che privati, in un orario serale e in condizioni climatiche così avverse, è stato ritenuto un rischio non calcolabile e, pertanto, da evitare categoricamente.
Lo slancio interrotto e il “rebus” del calendario cadetto
Dal punto di vista prettamente sportivo, il rinvio rappresenta una frenata brusca – seppur dettata da cause di forza maggiore – per il momento tecnico vissuto dalla truppa di Alberto Aquilani. Il Catanzaro, attualmente quinto in classifica a quota 52 punti, si preparava a cavalcare l’onda lunga del trionfo di Padova (1-3) per tentare l’allungo decisivo in zona playoff.
Dall’altra parte, anche il Modena di mister Sottil (sesto a 47 punti e reduce dal 3-0 allo Spezia) vede posticipata la sua occasione di accorciare le distanze in classifica. Ora la palla passa inevitabilmente agli uffici della Lega B. Il campionato cadetto, già di per sé un logorante tour de force, presenta un calendario fittissimo nella sua volata finale: trovare una data utile per il recupero infrasettimanale di una gara così pesante per gli equilibri dell’alta classifica rappresenterà un vero e proprio rebus istituzionale, considerando anche le imminenti scadenze del torneo.
In attesa del comunicato formale della Lega che ratificherà il rinvio a data da destinarsi, le Aquile di Aquilani sono costrette a rimodulare immediatamente i propri carichi di lavoro. La concentrazione tattica e mentale dovrà ora spostarsi repentinamente sul prossimo impegno in agenda: l’insidiosa trasferta in terra romagnola contro il Cesena, in programma sabato 21 marzo all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi. Un altro test di maturità da preparare, questa volta, con qualche giorno di lavoro in più, ma senza l’adrenalina del turno infrasettimanale.
