Il club giallorosso blinda il talento portoghese classe 2004: arriva dall’Udinese a titolo definitivo. Contratto triennale e duttilità tattica al servizio di mister Aquilani
Il mercato di riparazione giallorosso batte un colpo che unisce prospettiva e qualità tecnica. L’US Catanzaro 1929 ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Gonçalo Esteves dall’Udinese Calcio, chiudendo un’operazione lampo che porta sui Tre Colli un profilo internazionale.
La società del presidente Noto ha deciso di puntare forte sul classe 2004, blindandolo con un contratto fino al 30 giugno 2028, impreziosito da un’opzione di rinnovo per la stagione successiva (2029). Il difensore lusitano è già a disposizione di mister Alberto Aquilani, pronto a portare freschezza atletica e nuove soluzioni tattiche sulle corsie esterne in vista di un girone di ritorno che si preannuncia infuocato.
Duttilità e spinta: l’identikit tattico per Aquilani
L’arrivo di Esteves risponde a una precisa esigenza tecnica dello scacchiere di Aquilani: garantire maggiore spinta e imprevedibilità sulle fasce. Descritto come un esterno difensivo di grande gamba e qualità tecnica, il portoghese fa della versatilità la sua arma migliore, essendo capace di agire indifferentemente su entrambi i binari.
Questa caratteristica permetterà al tecnico romano di variare assetto tattico, utilizzandolo sia come terzino puro in una difesa a quattro, sia come “quinto” di centrocampo qualora si optasse per una linea a tre, garantendo quella sovrapposizione costante che è marchio di fabbrica del gioco di Aquilani. La sua capacità di adattamento offre al Catanzaro una doppia soluzione in un colpo solo, coprendo eventuali emergenze su entrambi i lati del campo.
Un investimento patrimoniale: i dettagli dell’accordo
L’aspetto più rilevante dell’operazione riguarda la formula del trasferimento. Il direttore sportivo Ciro Polito non si è limitato al classico prestito secco “tappa-buchi”, ma ha costruito un’operazione a titolo definitivo che arricchisce il patrimonio tecnico della società. Acquisire un ragazzo del 2004 dall’Udinese – club storicamente maestro nello scouting internazionale – e legarlo al club per quattro anni e mezzo (più opzione) segnala una progettualità a lungo termine. Il Catanzaro si assicura un asset futuribile, evitando di valorizzare giocatori altrui senza ritorno economico o tecnico futuro. È un segnale di forza e stabilità: si costruisce per l’oggi, ma con le fondamenta ben piantate nel domani.
Subito in gruppo: una nuova freccia nell’arco
Non c’è tempo per l’ambientamento graduale: la Serie B corre veloce e il calendario non aspetta. La nota ufficiale del club conferma che Esteves è già a disposizione dello staff tecnico e dei nuovi compagni. La sua integrazione sarà facilitata dalla natura propositiva del calcio di Aquilani, che ben si sposa con le caratteristiche offensive tipiche della scuola portoghese. Resta da valutare il minutaggio che il tecnico gli concederà nelle prime uscite, ma la sensazione è che il ragazzo verrà gettato nella mischia quanto prima per sfruttare l’entusiasmo e l’esplosività tipica dei vent’anni.
L’acquisto di Gonçalo Esteves rappresenta un tassello funzionale che alza il livello di competitività della rosa. In un campionato dove i dettagli fanno la differenza, avere un esterno capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica partendo da dietro può rivelarsi l’arma in più per scardinare le difese chiuse. Ora la parola passa al campo: il “Ceravolo” è pronto a scoprire la sua nuova freccia portoghese.
