Varas avverte il Catanzaro: “Li abbiamo battuti all’andata, possiamo ripeterci”

Mancano pochi giorni alla sfida dell’Euganeo e il clima si scalda. Il centrocampista del Padova, Kevin Varas, ha caricato l’ambiente biancoscudato con dichiarazioni nette e senza giri di parole in vista del match di sabato contro il Catanzaro. Intervenuto ai microfoni di TeleChiara nella trasmissione “Calcio in chiaro spogliatoi”, il giocatore ha riavvolto il nastro della sconfitta di Avellino e lanciato un messaggio chiaro ai prossimi avversari: all’andata è arrivato un successo, e il bis è possibile. Le sue parole, riprese dal “Corriere del Veneto”, restituiscono l’immagine di un gruppo ferito ma orgoglioso, pronto a giocarsi le proprie carte in uno scontro diretto che profuma di salvezza.

Varas, l’amarezza di Avellino e la voglia di riscatto

La trasferta del Partenio non ha lasciato ricordi piacevoli in casa Padova. La sconfitta per 1-0 maturata sul campo dell’Avellino ha interrotto un momento positivo e riportato i biancoscudati a guardarsi alle spalle. Varas analizza con onestà quanto accaduto in Irpinia, senza cercare alibi:

«Al Partenio non abbiamo fatto bene, non eravamo i soliti e non siamo riusciti a fronteggiare la loro aggressività e la loro prontezza: ci hanno assaliti fin dai primi minuti e questo ci ha costretto a restare spesso sulla difensiva. È una sconfitta che ci dispiace e che vogliamo subito cancellare».

La ricetta è già in fase di preparazione in vista del match contro il Catanzaro:

«Stiamo già lavorando per preparare la partita di sabato col Catanzaro per riuscire a ottenere un risultato che ci allontani dalla zona retrocessione».

Parole che tradiscono l’urgenza di una classifica che vede il Padova al decimo posto con 34 punti, a +4 sulla zona playout ma anche con la necessità di fare punti per blindare la permanenza in cadetteria .

La strana statistica: meglio contro le big

Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda il rendimento anomalo della squadra di Matteo Andreoletti. Nonostante la posizione di classifica deficitaria, il Padova sembra esprimersi meglio contro le formazioni di alta classifica che non contro le cosiddette “piccole”. Lo sottolinea lo stesso Varas con dati alla mano:

«Sappiamo che abbiamo un periodo molto impegnativo sotto il profilo degli impegni e sappiamo di dover affrontare le prime della classifica, ma il nostro campionato dice che abbiamo fatto meglio con le big rispetto che con le squadre di bassa classifica: all’andata abbiamo battuto il Monza e il Catanzaro, io sono convinto che possiamo ripeterci».

Un’affermazione che trova riscontro nei numeri: all’andata, infatti, il Padova riuscì a espugnare il Ceravolo con un semplice 1-0, una delle poche gioie di una stagione altalenante. Un precedente che pesa e che Varas utilizza come carburante psicologico in vista del retour match.

Lo sguardo verso l’alto: Venezia e Palermo nel mirino

Nel suo intervento, il centrocampista si concede anche una panoramica sul campionato, elogiando le squadre che stanno dominando la scena. In cima a tutte, il Venezia di Stroppa:

«Il Venezia? Mi ha fatto una grandissima impressione: ci ha messo sotto per tutta la partita, giocando un calcio bellissimo. È primo meritatamente».

E a sorpresa, Varas indica anche il giocatore che più lo ha impressionato in questa stagione:

«Il giocatore più forte che ho visto fino a questo momento sul campo è Yeboah».

Un attestato di stima importante per l’attaccante del Venezia, autentico trascinatore dei lagunari. Quanto agli organici, per il centrocampista biancoscudato non ci sono dubbi:

«La più forte come organico, oltre al Venezia, secondo me è il Palermo, ma ci sarà una lotta fino alla fine per andare in Serie A».

Il momento delle Aquile e la sfida dell’Euganeo

Dall’altra parte, il Catanzaro arriva all’appuntamento con i galloni della quinta forza del campionato, forte di 49 punti e di un ruolino di marcia impressionante nelle ultime sette giornate, con cinque vittorie e due pareggi. La squadra di Alberto Aquilani ha infilato cinque successi nelle ultime sette uscite, l’ultimo dei quali in rimonta contro l’Empoli per 3-2, dimostrando una solidità mentale e una capacità realizzativa che pochi altri possono vantare in questa Serie B. Un ruolino da primato che proietta gli uomini di Aquilani tra le favorite per un posto al sole nella post-season.

I numeri dicono che il Catanzaro viaggia a una media realizzativa di 1.6 gol a partita, con 45 reti all’attivo in 29 giornate, il quinto miglior attacco del torneo. Numeri che proiettano gli uomini di Aquilani tra le favorite per un posto al sole nella post-season. Ma l’avvertimento di Varas è chiaro: il Padova in casa sa trasformarsi, e il precedente dell’andata è lì a ricordare che nessuna partita è scontata.


Sabato all’Euganeo non sarà una partita come le altre. Da un lato un Padova ferito dalla sconfitta di Avellino e bisognoso di punti per allontanare lo spettro playout, dall’altro un Catanzaro lanciatissimo che vuole consolidare il quinto posto e continuare a sognare. Le parole di Varas hanno già acceso la miccia: la convinzione di potersi ripetere c’è, così come la consapevolezza che affrontare una big esalta le qualità di questo gruppo. Ma dall’altra parte ci sarà una macchina da gol che non si ferma più, trascinata da Pittarello e Iemmello. La sfida è aperta, e l’Euganeo si prepara a fare da cornice a un match che vale molto più di tre punti.

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