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sabato 5 Aprile 2025

Roberto Venturato: “Il Catanzaro è da elogiare, Caserta e Iemmello protagonisti di un grande percorso”

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Il calcio è fatto di momenti, gare da ricordare e battute d’arresto che, per quanto dolorose, offrono importanti spunti di riflessione. Non fa eccezione la recente sconfitta del Catanzaro contro il Modena, un episodio che ha interrotto un periodo di continuità per i giallorossi ma che non scalfisce quanto di buono fatto sinora dalla squadra giallorossa. Ai microfoni di Esperia TV, nel programma Turnover, è intervenuto nei giorni scorsi Roberto Venturato, esperto allenatore e profondo conoscitore del calcio italiano, per analizzare il momento del Catanzaro.

Con parole misurate e ricche di stima, Venturato ha esaltato il lavoro svolto in questi anni prima da Vincenzo Vivarini e ora da Fabio Caserta, sottolineando la solidità del progetto societario e la qualità del gioco espresso dalla squadra. Non sono mancati riferimenti a Pietro Iemmello, oggi vero trascinatore giallorosso, su cui il tecnico ha offerto una riflessione interessante.

Il cammino del Catanzaro: l’eredità di Vivarini e la svolta con Caserta

Parlare del Catanzaro, secondo Roberto Venturato, significa analizzare un progetto che si è strutturato con lungimiranza e pazienza. Nei suoi anni in panchina, Vivarini ha posto fondamenta solide che hanno portato il Catanzaro alla promozione in Serie B, offrendo spettacolo in Lega Pro e dimostrando la capacità di imporsi anche tra le “grandi” della cadetteria.

Tuttavia, il cambio alla guida tecnica con l’arrivo di Fabio Caserta non era un passaggio scontato: continuare un percorso vincente senza smarrire la propria identità poteva rappresentare una sfida. Venturato, però, non ha dubbi nell’elogiare il lavoro del nuovo tecnico e dell’intera società:
“Dopo il periodo con Vivarini sia in C che in B, arrivare e proseguire un percorso non era affatto semplice. È stato bravo Caserta e la società è stata brava ad aspettare. Il Catanzaro ha sempre espresso un buon calcio” – riporta IlCalcioCalabrese.it.

In effetti, il Catanzaro in questa stagione si è guadagnato il rispetto di tutti, consolidandosi come una squadra competitiva e organizzata, capace di giocare un calcio propositivo anche a fronte di avversari blasonati. La sconfitta contro il Modena, per quanto dolorosa, non scalfisce la qualità di un gruppo che continua a lavorare con ambizione:
“Può capitare la gara meno brillante, il Modena è comunque una squadra di ottimo livello che ha giovani interessanti. Il Catanzaro ha perso una partita, ma resta una squadra da elogiare.”

Pietro Iemmello: il fuoriclasse che splende a Catanzaro

Tra i nomi che più di tutti hanno contribuito al recente successo del Catanzaro spicca quello di Pietro Iemmello, attaccante e capitano giallorosso, che sta vivendo una stagione da protagonista assoluto. Venturato, parlando del bomber, non nasconde un pizzico di rammarico per una carriera che avrebbe potuto spiccare il volo molto prima:
“Mi dispiace che sia riuscito a trovare continuità solo dopo i ventotto anni, mentre prima era un grande talento mai sbocciato del tutto. È un fuoriclasse della categoria.”

Con i suoi gol e la sua leadership, Iemmello rappresenta oggi molto più di un semplice terminale offensivo. È il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra, un giocatore capace di trascinare il gruppo con personalità e giocate decisive. I numeri parlano chiaro: l’attaccante giallorosso ha già collezionato diverse reti fondamentali in questa stagione, confermandosi uno degli attaccanti più prolifici e costanti della Serie B.

Sotto la guida di Caserta, Iemmello sembra aver trovato finalmente l’ambiente ideale per esprimere tutto il suo potenziale, diventando il simbolo di un Catanzaro che punta in alto. Come sottolineato dallo stesso Venturato, il talento del numero 9 rappresenta una vera e propria assicurazione per il presente e il futuro della squadra.

Venturato su Modena-Catanzaro: una battuta d’arresto indolore?

La sconfitta contro il Modena, arrivata al termine di una gara complicata e decisa da episodi, non ha soddisfatto gli appassionati giallorossi, abituati a prestazioni brillanti. Ma è stato un campanello d’allarme o un semplice incidente di percorso? Guardando alla stagione complessiva, appare chiaro come il Catanzaro abbia le capacità per affrontare anche le difficoltà:

Il Modena, come sottolineato da Venturato, è una squadra giovane ma dotata di qualità, capace di sorprendere anche rivali meglio attrezzate. Per il Catanzaro, dunque, una battuta d’arresto che potrebbe trasformarsi in uno spunto per migliorare ulteriormente.

“Può capitare la gara meno brillante: il Modena ha giovani interessanti e resta un avversario di livello,” ha precisato Venturato.

Caserta e l’importanza di una società solida

Il successo di una squadra non può prescindere da una società che crede nel progetto e fornisce stabilità. Il Catanzaro, anche sotto questo aspetto, si conferma un esempio da seguire: pazienza e competenza si sono rivelate armi vincenti, sia nel supportare i cambiamenti tecnici sia nel valorizzare i talenti a disposizione dell’organico.

Sotto la guida di Caserta, il Catanzaro combina solidità difensiva e capacità di affondare con rapidità, mostrando una mentalità vincente e organizzazione tattica. È un percorso che, nonostante le fisiologiche difficoltà, fa sognare i tifosi calabresi, che accorrono numerosi allo stadio per sostenere una squadra che sembra in grado di raggiungere traguardi importanti.

Un Catanzaro da elogiare: le parole di speranza di Venturato

Roberto Venturato, con la sua lunga esperienza nel calcio, non risparmia elogi al Catanzaro. Le sue parole vanno oltre l’analisi tecnica, diventando un riconoscimento al lavoro svolto da tutti i protagonisti, dalla dirigenza ai calciatori:
“Il Catanzaro ha sempre espresso un buon calcio ed è una squadra da elogiare. Spero che continui su questa strada, perché ha dimostrato di essere una delle realtà più interessanti del campionato.”

Le parole di Roberto Venturato confermano ciò che i tifosi del Catanzaro già sanno: nonostante gli inevitabili alti e bassi, il progetto giallorosso si regge su fondamenta solide e ha tutte le potenzialità per continuare a crescere. La sconfitta contro il Modena, per quanto dolorosa, deve essere interpretata come uno stimolo per proseguire il cammino con ancora maggior determinazione.

E con protagonisti come Caserta in panchina e Iemmello in campo, il Catanzaro ha tutte le carte in regola per regalare ai suoi tifosi nuove emozioni e, chissà, sognare traguardi ancora più ambiziosi.

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