WINNER BOYS PRESILA-GRIFONE CATANZARO 2-2
Terzo pareggio in altrettanti turni di campionato per il Grifone Catanzaro che impatta anche sul sintetico del “Serravalle” di Mesoraca contro la capolista Winner Boys.
Diciamo subito che è stata una gara dai due volti, con il primo tempo appannaggio della giovanissima formazione di casa e la ripresa nettamente nelle mani dei gialloverdi (oggi in maglia grigia).
Dopo un paio di azioni pericolose iniziali, una per parte, i locali passano in vantaggio al 16′ con una precisa e potente punizione dalla distanza di Pietro Bubbo, che supera il portiere Aiello.
Al 20′ è il Grifone che fruisce di un calcio franco dalla parte opposta, ma la battuta di Salvatori (capitano di giornata per l’assenza di Marrazzo) termina di un nulla sulla trasversale.
Gli ospiti attaccano in cerca del pareggio ma al 24′ prestano il fianco ad una pericolosa ripartenza della Winner, che sfiora il raddoppio.
Il pareggio arriva al 33′: Salvatori si fa spazio sul fronte destro d’attacco e mette in area una palla che viene intercettata con un braccio da un difensore. La giovanissima signorina Adamo di Catanzaro, arbitro dell’incontro, decreta la massima punizione, che Riccardo Pristera’ trasforma con freddezza.
Neanche il tempo di riassestare la gara che i presilani tornano avanti: al 36′ c’è un fallo sulla tre quarti sull’ala Biancardi (classe 2004, migliore in campo in assoluto). Nonostante la distanza, lo stesso Biancardi calcia con forza in porta e disegna una traiettoria che sorprende di nuovo Aiello.
La prima frazione si chiude sul 2-1, col Grifone che riesce solo a limitare i danni, impegnato a rincorrere i velocissimi avversari.
Nell’intervallo mister Fazio striglia a dovere i suoi ed infatti la ripresa registra subito la reazione d’orgoglio del Grifone.
Si comincia al 6′, quando un altro clamoroso fallo di mano in area da parte di un difensore di casa non viene sanzionato con un nuovo calcio di rigore.
Al 10′ l’allenatore gialloverde irrobustisce l’attacco mandando in campo Pisani in luogo di Adamo e il Grifone comincia a farsi più minaccioso e concreto, tanto che già al 16′ ritorna in parità: punizione sull’out sinistro battuta da Pristera’, mischia furibonda in area, Ciambrone la spizza di testa e fa 2-2.
Al 28′ Fazio sostituisce anche Salvatori con Brescia ma un minuto dopo è il terzino La Salvia (sempre rapido e propositivo) a ritrovarsi un pallone d’oro sotto porta, che però calcia sul corpo di un difensore della Winner, col portiere fuori causa.
L’inerzia ormai è cambiata, il Grifone è più autoritario e controlla meglio tutte le zone del campo.
Al 31′ c’è un’ altra mischia in area locale, Rocca colpisce di testa da distanza ravvicinata, il portiere Procopio (ottima la sua prova) riesce a deviare con la punta delle dita, poi la palla danza sulla linea di porta finché viene spazzata dalla retroguardia.
Il Grifone insiste e al 33′ il solito Pristera’ piazza un potente destro a giro da fuori area, su cui Procopio si supera nuovamente smanacciando in angolo.
Al 34′ c’è l’unico break della Winner, con Biancardi che s’invola velocissimo in contropiede, entra in area, ma fallisce a tu per tu con Aiello in uscita disperata.
Al 37′ mister Fazio immette altre forze fresche con Mareschi e Masi al posto di Pristera’ e Rocca.
L’arbitro concede 3′ di recupero e il Grifone, ormai padrone del campo, attacca a pieno organico in cerca della vittoria.
Al 46′ Pisani lotta al limite dell’ area di rigore e subisce fallo. Della battuta della punizione s’incarica Ciambrone, che scocca un destro forte e angolato su cui però Procopio compie l’ennesima prodezza e salva il risultato.
Finisce così un’altra bella partita, il cui esito viene accettato sportivamente da entrambe le contendenti che lasciano il campo tra reciproci complimenti.
Domenica prossima turno casalingo per il Grifone che ospiterà il Botricello sulla terra battuta di Santa Maria.
FORZA GRIFONE, TUTTO PER TE NULLA SENZA DI TE!
Marco Tarantino
