domenica 19 Maggio 2024

Il Catanzaro inizia il suo cammino nella Supercoppa di Lega Pro. La preview del match contro la Feralpisalò

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Corrispondente: Lorenzo Fazio

Foto: Area Comunicazione US Catanzaro

Il Catanzaro inizia il suo cammino nella Supercoppa di Lega Pro dopo aver stravinto il girone C di Lega Pro. Primo avversario sarà al “Ceravolo” la Feralpisalò, vecchia conoscenza dei giallorossi nel playoff del 2019. Per raccontare e presentare questa sfida ecco le parole di mister Vivarini al termine del campionato, nel post gara di Potenza-Catanzaro. Lente di ingrandimento sui prossimi avversari con il racconto della sfida disputata a Catanzaro nel 2019 nel ritorno dei playoff che costò l’eliminazione alla squadra di Auteri e mandò su tutte le furie il presidente Noto per un rivedibile arbitraggio. A seguire la storia della Feralpisalò, giovane società in crescita esponenziale. Infine, il regolamento della Supercoppa di Lega Pro che si spera possa finire nella bacheca dei giallorossi al termine del triangolare.

VIVARINI A FINE CAMPIONATO: “DOLCE SCONFITTA A POTENZA ORA LA SUPERCOPPA”

Le parole del tecnico del Catanzaro Vincenzo Vivarini al termine del campionato, nell’immediato post gara in quel di Potenza. Ecco le sue dichiarazioni: “Io accetto malvolentieri le sconfitte. Mi scoccia e anche tanto. Ma mai così dolce come quella di oggi. Nella partita, come col Foggia, abbiamo perso qualcosa in brillantezza e motivazione che ti porta a non subire. Oggi venendo meno tante attenzioni abbiamo subito qualcosa. Bisogna dare merito anche al Potenza che ha due attaccanti come Murano e Caturano è tanta roba per la categoria. Abbiamo sofferto il loro lavoro. Noi facciamo tesoro dei nostri errori. Ci serviva per affrontare al meglio la Supercoppa. Parliamo con la squadra e aggiustiamo alcune cose. Oggi ho dovuto rimettere in campo Verna e Situm per recuperare minutaggio in vista di domenica, stessa cosa per Biasci. In settimana vediamo le condizioni di tutti, i più motivati e in forma scenderanno in campo. Anche Brighenti è tornato in campo dopo un mese mentre Martinelli l’ho riservato sul sintetico che perchè ha avuto qualche problemino. Di cattiverie ne ho ricevute tante e questa vittoria mi ripaga tantissimo, soprattutto perchè avvenuta a Catanzaro perchè si sente quando si vince. Potevo avere di più, sento che potevo fare molto meglio e adesso ce lo riprendiamo. Non smetterò mai e poi mai di evidenziare il fiume giallorosso sulle trasferte fatte in stagione. C’era sempre la gente di Catanzaro, come qui a Potenza. Sempre uno spettacolo sportivo, correttezza e rispetto degli avversari. Uno sport è uno spettacolo e Catanzaro lo ha dimostrato. Iemmello? Record raggiunto e siamo contenti. Volevamo superarlo anche a De Florio. Avevamo preparato anche gli schemi per far segnare Brighenti”.

IL PARI AMARO AI PLAYOFF DEL 2019: LA FERALPI ELIMINA IL CATANZARO IN CASA

Catanzaro, 22 maggio 2019 – La Feralpisalò conquista un fondamentale pareggio all’ultimo minuto (2-2) e strappa l’ambito biglietto per la qualificazione, lasciando il Catanzaro nella più grande delusione per la rete subita proprio nell’assalto conclusivo. C’è grande attesa al “Ceravolo” e, nonostante il pomeriggio feriale, sono quasi 10.000 gli spettatori che fanno da cornice all’avvincente sfida che mette in palio un posto nella semifinale nazionale dei play off di serie C.

I giallorossi, che oltre a poter contare sul fattore campo, sono costretti a ribaltare la sconfitta patita all’andata per potersi qualificare, cercano di mettere in mostra le loro intenzioni sin dai primi minuti, ma i gardesani rispondono con grande personalità e costruiscono il loro gioco senza lasciarsi intimorire e senza timori reverenziali di sorta.

La squadra di Auteri tenta di prendere in mano le redini della gara, ma la formazione verdeblù non si limita a difendersi tanto che i primi spunti degni di nota sono proprio degli ospiti. All’11, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto da Legati con un lancio lungo con le mani, Caracciolo cerca di mettersi in luce nell’area calabrese, ma commette fallo e quindi l’arbitro annulla il successivo tocco di Scarsella che di testa deposita in rete anticipando Furlan in uscita. Passano solo 2’ e ancora l’ex portiere del Lumezzane è chiamato ad intervenire.

Questa volta ci prova lo specialista Maiorino, che con una punizione dalla distanza obbliga l’estremo difensore giallorosso a respingere con i pugni. Botta e risposta tra le due contendenti subito dopo il quarto d’ora. Dapprima Caracciolo tenta di sorprendere Furlan con una astuta palombella dalla grande distanza, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, mentre sul fronte opposto una punizione battuta sulla destra dai giallorossi manda il pallone ad attraversare l’area avversaria senza che nessuno riesca però ad intervenire. Al 24’ torna a farsi pericolosa la Feralpisalò con un bel colpo di testa in tuffo si Caracciolo, ben servito da Legati, ma la palla termina di poco a lato.

Nonostante la grande voglia di fare dei giallorossi, la Feralpisalò si mostra manovriera e autoritaria. Rimasto senza esito un veloce fraseggio alla mezzora tra Contessa e Caracciolo per fuorigioco dell’Airone, la formazione di Damiano Zenoni lascia il segno al 34’. Nell’area calabrese si accende una mischia che viene risolta da una sventola di Pesce che manda il pallone dove Furlan non può arrivare.

Lo svantaggio è una doccia fresca per il Catanzaro, che sente venir meno le sue certezze, mentre aumenta l’autostima dei gardesani, che controllano con crescente convinzione la situazione ed impediscono ai giallorossi di rendersi veramente pericolosi dalle parti di De Lucia. Il primo tempo, pertanto, si chiude con un prezioso vantaggio di un gol per la Feralpisalò che vede sempre più vicina la qualificazione al secondo turno nazionale dei play off di serie C. In avvio di ripresa, però, si concretizza la reazione del Catanzaro che rimette tutto in discussione.

All’8’ De Risio firma la sventola dalla distanza che beffa l’ex De Lucia per un pareggio che carica in mood importante i calabresi che, a questo punto, credono nel sorpasso. Operazione che riesce al 24’, quando Fischnaller trova il varco giusto per siglare il 2-1 che ribalta la situazione nella corsa verso la qualificazione alla semifinale. Nonostante un cammino improvvisamente in salita, la Feralpisalò non si disunisce ed inizia la sua rincorsa con tenacia e determinazione. I giallorossi sembrano in grado di conservare sino al termine l’esiguo, ma fondamentale vantaggio, ma proprio all’ultimo minuto un invitante cross di Contessa viene tramutato da un colpo di testa di Legati nella rete del dorato pareggio che vale l’ingresso tra le otto grandi della serie C per la compagine gardesana. (ilgiorno.it)

CATANZARO-FERALPISALÒ 2-2 (0-1)

Catanzaro (3-4-3): Furlan 6; Celiento 6, Figliomeni 6, Signorini 6 (23’ st Pambianchi 6); Statella 6, Maita 6, De Risio 6,5, Nicoletti 6 (23’ st Giannone 6), Fischnaller 6,5 (30’ st Ciccone 6), Bianchimano 6 (40’ pt D’Ursi 6), Kanouté 6 (30’ st Eklu 6). A disposizione: Elezaj; Mittica; Ciccone; Nikolopoulos; Iuliano; Lame; Posocco; Casoli. All: Gaetano Auteri 6.
Feralpisalò (4-3-2-1): De Lucia 6; Legati 6,5, Giani 6 (28’ pt Altare 6), Paolo Marchi 6, Contessa 6,5; Magnino 6 (30’ st Ferretti 6), Pesce 6,5, Scarsella 6,5; Vita 6, Maiorino 6,5; Caracciolo 6 (23’ st Mattia Marchi 6). A disposizione: Livieri; Mordini; Dametto; Canini; Tantardini; Ambro; Hergheligiu; Guidetti. A disposizione: Damiano Zenoni 7.
Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza 6.
Reti: 34’ pt Pesce; 8’ st De Risio; 24’ st Fischnaller; 44’ st Legati.

Note: ammoniti: Contessa; Kanouté; Celiento; Eklu; D’Ursi – angoli: 6-4 per il Catanzaro – recupero: 2’ e 6’ – spettatori: 10.000 circa.

LA STORIA DELLA FERALPISALO’: AD APRILE 2023 ARRIVA LA SERIE B (feralpisalo.it)

Nell’estate 2009 è stato creato un sogno. Fondendo l’ A.C. Feralpi Lonato con l’ A.C. Salò, questo sogno si è fatto materia dando vita alla Feralpisalò S.r.l., una società che abbraccia il proprio territorio mirando anche, tuttavia, verso altre mete.

Fin dalla nascita del club, la mission societaria ha voluto identificare due correnti verso il quale proporsi: i giovani e il territorio, dopo tanto tempo, rimangono i cardini del progetto sportivo, sociale e valoriale.

La Feralpisalò continua a perseguire la sua identità forte, basata sui valori e sull’impegno legato al territorio. Il club si impegna a migliorare la qualità di vita dei professionisti che ne formano la struttura e dei cittadini, non necessariamente tifosi, del suo territorio. L’identità passa attraverso i risultati calcistici ma non solo: da sempre l’obiettivo della Feralpisalò è quello di farsi riconoscere per la sua serietà e attenzione, in ambito sportivo, sociale e valoriale. Una missione basata su princìpi di rispetto, certificati dalla sottoscrizione della dichiarazione sull’etica dello sport giovanile promossa dal Panathlon. L’attività di formazione prevede un lavoro intenso e quotidiano specialmente nei confronti dei tanti giovani che sono iscritti alle nostre attività sportive. Piccoli atleti che in futuro diventeranno uomini: ad essi è dedicato un grande impegno che possa risultare di sostegno alle famiglie e alle istituzioni scolastiche, al fine di prepararli per un avvenire a cui tutti, anche chi non proseguirà nell’attività sportiva, dovranno far fronte. È quindi volontà del club promuovere l’educazione, l’istruzione, la tutela della salute di persone intesi come calciatori tesserati, staff e, in generale, comunità.

La storia della Feralpisalò passa attraverso momenti ed emozioni. Ricordi che hanno caratterizzato la storia dei Leoni del Garda nei primi otto anni di storia.

LA PROMOZIONE IN PRIMA DIVISIONE

La vittoria dei Playoff del Maggio 2011 resta indelebile nella mente dei tifosi che hanno riempito, in ogni ordine di posto, lo stadio “Lino Turina”. Contro la Pro Patria, il 2-1 finale permette al team verdeblu di spiccare il volo verso la Prima Divisione di Lega Pro. L’annata dei record si trasforma nella gioia più grande, dopo appena due stagioni dalla nascita del club.

IL PRIMO PLAYOFF

Reggio Emilia, maggio 2014. I Leoni del Garda, guidati da mister Scienza, dopo un importante rincorsa riescono a strappare il pass per i Playoff di Prima Divisione. Chiudendo in ottava posizione, la Feralpisalò guadagna il diritto di giocarsi i quarti di finale. Allo stadio “Silvio Piola” di Vercelli, i padroni di casa ottengono la vittoria ma il team verdeblu esce ugualmente tra gli applausi. La stagione si chiude con il record personale di Luca Miracoli che, con 13 gol, si attesta come capocannoniere di squadra. Un primato che resterà tale fino al 2017.

2017: UN ALTRO PIAZZAMENTO TRA LE MIGLIORI

Ottavo posto, ambizioni diverse. La stagione 2016-17 della Feralpisalò si è chiusa con un piazzamento di poco sotto gli obiettivi e le speranze di inizio stagione, ma il club ha comunque avuto la chance di giocarsi gli spareggi per la promozione. A Reggio Emilia, la doppietta di Ferretti non basta per superare il primo turno: i padroni di casa della Reggiana avanzano a causa del doppio risultato a disposizione in gara secca. L’annata vede tra i suoi protagonisti Simone Guerra che, con 13 reti, eguaglia il record detenuto da Miracoli.

La miglior stagione di sempre

La chiusura in sesta posizione apre le porte della prima squadra ad un nuovo playoff. Questa volta ben diverso per evoluzione ed emozioni rispetto ai precedenti. Perché al termine di una stagione regolare caratterizzata da alti e bassi, il percorso nella fase finale è straordinario: i Leoni del Garda eliminano il Pordenone (3-1) al Turina nell’incontro secco e in successione Albinoleffe (1-0 a Bergamo), Alessandria (sconfitta 2-3 al Turina e vittoria 3-1 in Piemonte) salvo poi arrestare il cammino nella gara di ritorno contro il Catania (2-0 per gli etnei al Massimino) dopo l’1-1 della gara di andata.

Stagione da ricordare non solo per il miglior risultato di sempre della prima squadra nei campionati professionistici ma anche per il successo della Berretti nel campionato nazionale: la squadra giovanile vince lo scudetto ed è il primo importante successo nazionale dei verdeblu.  
IL REGOLAMENTO DELLA SUPERCOPPA DI LEGA PRO

Le tre squadre che, al termine della Regular Season del Campionato Serie C 2022-2023, risulteranno classificate al primo posto del rispettivo girone, saranno ammesse a partecipare alla 23a Edizione della Supercoppa Serie C (di seguito la “Competizione”).

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE
Le tre squadre come sopra individuate, saranno raggruppate in un “Girone a 3” all’interno del quale si affronteranno in gare di sola andata. Le gare si disputeranno in due tempi da 45 minuti ciascuno. Ogni squadra disputerà una gara interna e una gara in trasferta nelle date e secondo le modalità di seguito riportate:

1a giornata – SABATO 29 APRILE 2023
– tramite sorteggio saranno individuate le due squadre che disputeranno la prima gara e quale delle due ospiterà l’evento;

2a giornata – SABATO 06 MAGGIO 2023
– nella gara della seconda giornata si affronteranno la squadra che non ha disputato la gara della prima giornata e la perdente di quest’ultima gara o, in caso di pareggio, quella che nella prima giornata è stata la squadra ospitante;

3a giornata – SABATO 13 MAGGIO 2023
– la gara sarà disputata tra le due squadre che non si siano affrontate nella prima e nella seconda giornata. Al termine di ciascuna gara, saranno assegnati tre punti in caso di vittoria, un punto in caso di pareggio e zero punti in caso di sconfitta.

Nel “Girone a 3”, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, per definire la rispettiva posizione in classifica al termine della Competizione, si terrà conto nell’ordine:

a) della differenza reti nelle gare del “Girone a 3”;
b) del maggior numero di reti segnate nelle gare del “Girone a 3”;
c) del maggior numero di reti segnate nella gara esterna del “Girone a 3”.

Qualora, all’esito dell’applicazione dei criteri di cui sopra permanga una situazione di parità, la rispettiva posizione in classifica sarà determinata tramite sorteggio. La squadra classificata al primo posto del “Girone a 3” sarà proclamata vincitrice della Supercoppa Serie C 2022- 2023 e Le sarà assegnato il relativo Trofeo.

SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI
Durante la disputa delle gare ogni squadra potrà sostituire fino a cinque calciatori utilizzando, a tal fine, tre interruzioni della gara, oltre a quella prevista tra i due tempi di gioco. Si precisa che, laddove le due squadre effettuino una sostituzione nello stesso momento, questa verrà considerata un’interruzione della gara utilizzata per le sostituzioni da entrambe le squadre. Prima dell’inizio di ogni gara le società dovranno presentare all’arbitro una distinta con inseriti un numero massimo di 26 calciatori, 11 titolari ed i rimanenti designati quali riserve; in tale distinta dovranno essere riportati i numeri di tessera e la data di nascita di tutti calciatori inseriti, nonché i nominativi e i numeri di tessera dei dirigenti e degli altri tesserati da ammettere sul terreno di gioco. I numeri delle maglie dei calciatori dovranno corrispondere a quelli indicati sulle distinte di gara consegnate all’arbitro.

DISCIPLINA
Il Giudice Sportivo Nazionale presso la Lega Pro è competente in ordine alla irrogazione di sanzioni disciplinari per le violazioni previste dalla normativa federale.

NORME REGOLAMENTARI
Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento valgono, in quanto applicabili, le Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.(N.O.I.F.) e del Codice di Giustizia Sportiva (C.G.S.), nonché le norme tecniche previste dalle “Regole del gioco e decisioni ufficiali” attualmente in vigore.

PREMI
La società vincitrice riceverà il Trofeo “Supercoppa Serie C” e n. 30 “medaglie argento” per i calciatori ed i tecnici della squadra.

ORGANIZZAZIONE DELLE GARE
L’organizzazione delle gare è riservata alla Lega Italiana Calcio Professionistico, che opererà con propri incaricati amministrativi. La Lega Pro, comunque, potrà avvalersi della collaborazione delle società sportive partecipanti che avranno l’obbligo di prestare assistenza ai suddetti incaricati amministrativi e di seguire le disposizioni che verranno impartite dagli stessi e/o direttamente dalla Lega Pro in relazione alle singole gare. La Supercoppa Serie C è considerata attività ufficiale ad ogni effetto.

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