martedì 21 Maggio 2024

Catanzaro, la forza della continuità: Fulignati lo stacanovista con 1710 minuti giocati

Condividi

Il Catanzaro, protagonista sorprendente nel girone d’andata della Serie B, sta dimostrando una forza che va oltre il semplice talento individuale. Come titola la Gazzetta del Sud, a comandare la squadra è la vecchia guardia, con il portiere Fulignati in prima linea, autentico stacanovista del campo con ben 1710 minuti giocati in campionato.

La peculiarità di questa squadra si riflette nel fatto che dieci degli undici giocatori più utilizzati da Vincenzo Vivarini sono fedeli al “Ceravolo” dalla scorsa stagione. A differenza di molte squadre che affrontano la Serie B con nuovi acquisti e cambiamenti significativi, il Catanzaro ha optato per la continuità, mantenendo la stessa squadra che ha stravinto lo scorso campionato.

La formazione giallorossa, al contrario di quanto ci si aspetterebbe dalla Serie B, sembra più una continuazione della squadra che dominava in Serie C. Questo è il segno tangibile di una coesione di squadra e di una memoria di gioco che si sono sviluppate nel tempo. La forza della continuità emerge anche dai contratti dei giocatori, con la maggior parte di loro legati al club per almeno un’altra stagione.

La situazione del Catanzaro può essere paragonata al film “I soliti sospetti”, dove la squadra è composta dai giocatori che sono diventati la costante del club. Questa continuità non è solo una questione di lungimiranza, ma si traduce in un gioco ben rodato, eseguito a memoria da giocatori che conoscono alla perfezione i propri compagni.

Il portiere Fulignati non è l’unico protagonista in questa storia di continuità. Dietro di lui, al secondo posto per minutaggio, si trova Nicolò Brighenti, con 1700 minuti giocati. Brighenti ha saltato solo dieci minuti, a causa di un dolore alla schiena nel finale di una partita contro il Como. Questo dimostra la solidità della difesa del Catanzaro, con il difensore veneto come elemento chiave per mantenere l’equilibrio e la coesione nella retroguardia.

Il girone d’andata del Catanzaro ha sorpreso tutti, posizionandosi al settimo posto in classifica. I risultati e le modalità con cui sono stati ottenuti testimoniano il valore della squadra e l’efficacia della strategia basata sulla continuità.

In sintesi, il Catanzaro sta dimostrando che la continuità e la coesione di squadra possono fare la differenza in un campionato competitivo come la Serie B. La vecchia guardia, guidata da Fulignati e supportata da giocatori come Brighenti, Vandeputte, Iemmello e Ghion, è il motore di questa macchina giallorossa che sta sfidando le aspettative e insegnando che la vera forza di una squadra risiede nella solidità e nella coerenza nel tempo.

Leggi altro

Ultimi contenuti

Contenuto della pagina...